domenica 7 giugno 2009

E’ anche segno di cambiamento




Il Presidente Americano Barack Obama ha dedicato le ultime ore della sua visita in Europa all'arte e alla cultura, si è regalato un giorno da turista, insieme a moglie e figlie, con una visita al centro Pompidou di Parigi.



In particolare hanno visitato non solo la collezione permanente del Beabourg progettato da Renzo Piano e Richard Rogers nel 1971, ma anche le mostre sullo scultore statunitense Alexander Calder e il pittore russo Vassily Kandisky.

E’ anche segno di cambiamento il fatto che l’uomo più importante e potente del mondo vada in visita al più famoso centro di arte moderna Francese.

Normalmente un politico o un potente (sempre la ricerca dello status symbol) nutre interesse solo quando ci sono affari, il potere (in modo particolare la nostra casta politica) «usa» l' arte ottusamente per riempirsi la casa di opere al di là della passione e vera conoscenza, quello che conta è esternare nella lussuosa villa la “propria collezione...." (Normalmente dopo una corruzione….)




CENTRO POMPIDOU.

Centre Georges Pompidou, Parigi Complesso sito a Parigi e dedicato all'arte e alla cultura, realizzato su iniziativa dell'allora presidente francese Georges Pompidou, cui fu in seguito intitolato.
L'edificio in cui è ospitato, situato nel vivace quartiere di Beaubourg, nella zona del Marais, è una struttura in vetro e acciaio realizzata dagli architetti Richard Rogers e Renzo Piano. Fu inaugurato nel 1977.

Il Centre National d'Art et de Culture Georges Pompidou (detto più comunemente Beaubourg) ospita il Museo d'arte moderna (Musée national d'art moderne), allestito tra il 1982 e il 1985 dall’italiana Gae Aulenti; le collezioni esposte sono rappresentative di molti movimenti del XX secolo, in particolare fauvismo, cubismo e surrealismo, con un'attenzione particolare all'arte francese.

Vi sono conservate, tra le altre, opere di Henri Matisse, André Derain e altri pittori fauves; Pablo Picasso, Georges Braque e altri cubisti, oltre a un gruppo cospicuo di dipinti surrealisti; inoltre opere di Alberto Giacometti, Fernand Léger, Marc Chagall, Chaim Soutine, Constantin Brancusi.

Fra gli artisti di epoca più recente sono presenti Nicholas de Staël, Jean Dubuffet e Franz Kline, nonché espressionisti astratti americani quali Jackson Pollock, Andy Warhol e Robert Rauschenberg.
Il Centre Pompidou è sede anche dell'IRCAM (Institut de Recherche et de Coordination Acoustique/Musique), centro di ricerca sulla musica elettronica fondato nel 1976 e legato al compositore e direttore d'orchestra Pierre Boulez, dotato di una sala da concerto in cui vengono presentate opere di musica contemporanea.

Il Centre Pompidou ospita inoltre una vasta biblioteca di consultazione pubblica, un centro per il design industriale, oltre a importanti esposizioni e manifestazioni culturali.

"La rana e Venezia" (Biennale d'arte 2009)




E' stata inaugurata dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano sabato 6 giugno la 53* edizione della Biennale d'arte di Venezia.






Inaugurazione anicipata da parte della Fondazione di Palazzo Grassi.
Una scultura posta nella Punta della Dogana, un luogo unico...

Un momento speciale quando François Pinault svela l’attesa e misteriosa opera: “A Boy with a Frog”, una scultura in acciaio bianco, un ragazzino che tiene in mano una rana, come mostrandola al mondo.

L’opera è di Charles Ray, da vent’anni uno dei più importanti artisti sulla scena contemporanea.

La statua guarda un immenso spazio vuoto, tra San Marco e il Canale della Giudecca, un luogo che come capita a Venezia è paesaggio contemporaneamente naturale e urbano.

La statua è circondata dall’acqua.
Acque in movimento, battelli, gabbiani.
Non a caso il ragazzo ha in mano una rana.
Un’opera che nasce dall’acqua....

sabato 30 maggio 2009

"LEGGERE MI PIACE".




Domenica 31 maggio alle ore 11 presso Cascina Nuova di Borgaro Torinese Via Italia 45 premiazione del concorso: “Crescere Leggendo…” rivolto a tutti i lettori senza età, bambini, ragazzi e adulti. Verrano premiati i racconti, disegni, logo.



La festa è stata ideata come conclusione pubblica e giocosa delle iniziative realizzate dalla Biblioteca Civica "Gianni Rodari".

Il Collegio Docenti della Scuola Media Levi di Borgaro, ha promosso un progetto “scuole aperte”

legato alla manifestazione indetta dalla biblioteca G. Rodari di Borgaro: “leggere mi piace”.



Sono stato incaricato dal Dirigente Scolastico e dai Docenti di educazione artistica di tenere il laboratorio di pittura e ricerche artistiche, aperto anche ai genitori, per la realizzazione di lavori finalizzati alla partecipazione del concorso;



il corso è stato frequentato da 25 allievi/ve di tutte le classi.



Nel primo incontro, ho introdotto le finalità del laboratorio, informativa sul piacere della lettura, e la traduzione artistica di questo concetto.



Sono stati ampi e concreti i suggerimenti metodologici sulle tecniche da applicare, anche sperimentali: disegno, pittura, collages, tecniche miste, mosaico;



anziché lavorare semplicemente su di un foglio, sono stati da me realizzati supporti di masonite, compensato, cartone, tela, ognuno dotato di apposito gancetto.



Nei successivi incontri, partendo dalle capacità di ogni allievo, si è perfezionata la resa artistica e narrativa in modo da affinare la tecnica e realizzare un elaborato che possa essere fruibile da un punto di vista narrativo.



I concetti evocati sono stati i più svariati: ironia, tradizione, sociale, storico, svago, e divertimento del leggere.

C’è poi stata una parte “comune” come la realizzazione di una “bacheca degli schizzi” ed un cartellone di saluto.



L’attività non solo è risultata interessante e operativamente coinvolgente, ma anche utile perché ha permesso di sensibilizzare i ragazzi all'arte, aiutandoli a sviluppare la propria manualità ed a esprimere la propria fantasia.



Concludo esprimendo il mio apprezzamento per la realizzazione di lavori eccellenti da parte degli allievi, in base alle loro idee hanno composto gli elaborati originali, con un risultato personale, individuale, di ottima abilità, che vi invito a visitare presso la sala della biblioteca e Domenica 31 maggio alle ore 11 presso Cascina Nuova per la premiazione.

martedì 26 maggio 2009

Apre il 7 giugno 2009 la 53° Biennale d’Arte di Venezia


Apre il 7 giugno 2009 la 53° Biennale Internazionale d’Arte di Venezia.




La Biennale di Venezia è da oltre un secolo una delle istituzioni culturali più prestigiose al mondo.
Fin dalla sua origine (1895) è all'avanguardia nella promozione delle nuove tendenze artistiche, organizzando manifestazioni internazionali nelle arti contemporanee, secondo un modello pluridisciplinare che ne caratterizza l'unicità.

Sarà aperta al pubblico da domenica 7 giugno a domenica 22 novembre 2009, ai Giardini (50mila mq.), all’Arsenale (38mila mq.) e in vari luoghi di Venezia.

Prezzi dei biglietti Intero € 18. Orario: 10.00/18.00.

Penso sicuramente di andare in visita verso la prima settimana di Novembre, senza il caldo, costi contenuti (mi pare, di fuori stagione, comoda sistemazione ad un prezzo ragionevole..) affollamento turistico ridotto...

Spero così di godermi Venezia, un po' fuori dalle normali rotte turistiche intasate di giapponesi...

E’ conveniente andare in treno, si arriva alla stazione di Santa Lucia e si è già in isola. Con la macchina bisogna parcheggiarla e pagar
e all'incirca una ventina di euro.

Oltre alla Biennale è piacevole assaporare Venezia e viverla come i veneziani.
Cioè andare sempre a piedi...

lunedì 18 maggio 2009

Coniugare un evento artistico con l’impegno elettorale e politico?





Giovedì 21 Maggio si inaugura a Bolzano la 6a edizione di “KunStart”, fiera d’arte di Bolzano che dal 21 al 24 maggio ospiterà una selezione delle gallerie d'arte più attive sulla scena nazionale e internazionale, con presenze da 13 Paesi.

La Fiera offrirà un'anteprima per collezionisti e appassionati giovedì 21 dalle ore 18.00 con il tradizionale vernissage, che si terrà alla presenza del Ministro dell'Interno Roberto Maroni.
Il vernissage proseguirà fino a tarda ora presso l'adiacente Hotel Sheraton Four Points.

Coniugare un evento artistico con l’impegno elettorale e politico?
Alla Vernissages Maroni non si presenta come persona privata, ma in quella istituzionale di Ministro degli Interni.
Perchè avere una “presenza politicamente discutibile” negli eventi artistici?

Mi indigna il fatto che Maroni sfrutti abilmente questo momento, pur di propagandare il pro domo sua, per richiamare su di sé una grande attenzione mediatica.

mercoledì 13 maggio 2009

“Tra memoria e mutazione”


Questo lavoro è una “visione onirica”, costituito dal desiderio di mescolare passato
e presente, per indurre riflessioni sulle funzioni della memoria, collegata alle tracce di quel passato che ha formato l’identità...



In questo lavoro ho raffigurato, anzi ho evocato con la conchiglia delle ammoniti, pigmento incrostato, screpolature, e l’uso del catrame e sabbia, vere e proprie “fioriture di monocromi” che in rilievo animano la tela.

E’ palese la mia natura istintiva, che poco concede alla cura del disegno, per affidare totalmente vigore ai contrasti, nel connubio della luce e della scabrosità materica.

martedì 5 maggio 2009

" L'OMBRA"




Acrilico + metallo 170 x 60 – 2009



In questo lavoro è evidente l’influenza e il richiamo alla metafisica.

Dal ruvido fondale si distacca " la figura", animata all’interno da molteplici sagome metalliche, tutto è bilanciato dalla rigida figura stante, tra massa e profonde incisioni, lacerazioni, in una calma sovrastante e profonda....

Una forza raccolta rende la superficie sensibile alla luce e all’ombra per mezzo di una trama di equilibrato rilievo....

Le opere che si ispirano al metafisico sono latamente annigoniane, cioè rappresentano una sorta evocativa, simbolo della fragile psiche umana, segnata tal tempo e dall’esperienza, spesso del suo vedersi angoscioso, drammaticamente esistenziale: “ombra unita indiscindibilmente alla materia.....”