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sabato 20 marzo 2010

L'immagine del trascorrere del tempo.....










La collana editoriale Le Guide Verdi di "Ville&Casali" dedicata al turismo e al tempo libero dal 2003 la pubblicazione dell’ annuale “100AGRITURISMI”.




"100 Agriturismi" viene distribuita in tutte le edicole con una cartina geografica d’Italia, realizzata in collaborazione con la De Agostini, che contiene la segnalazione sul territorio delle strutture inserite nella Guida.

Nella pagina dedicata all’itinerario dell’Emilia Romagna, viene segnalato “Il Lavoriero” una mia opera materica del 2009 (100x40)

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L'immagine del trascorrere del tempo.....

Il Po non è paragonato a un Dio pagano, ma è semplicemente lo spunto per poter osservare da vicino la vita della gente più umile, per conversare di letteratura, per documentare tradizioni che, nella fase di passaggio dalla civiltà contadina all’economia industriale, rischiano di scomparire, detto da Mario Soldati durante l'inchiesta più particolare della televisione italiana nel lontano 1956 "il viaggio nella valle del Po."


Il delta di Comacchio rappresenta uno spettacolo d’altri tempi con canneti, scanni e dune su cui si estendono macchie di boscaglia a salice ed ontano.

E' interessante il dramma plurisecolare di questo mondo fatto d'acque salmastre, di vegetazione palustre, di stagni, di cavanne, di piccole barche, degli attrezzi per la pesca (Il lavoriero) dei suppellettili della quotidianità....

Quest'opera racchiude l'immagine del trascorrere del tempo, nulla che poteva servire nella realtà è rintracciabile, appartiene ad un altro vissuto, ad un altro tempo, perso, abbandonato, sopraffatto da un sentire ignoto...


"Lavoriero"

lunedì 8 marzo 2010

“PRETESTO PER INCONTR-ARTI”


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Associazione culturale “ARMO’NIA”

Con il patrocinio della Città di Settimo Torinese

Presenta:

“PRETESTO PER INCONTR-ARTI”

PITTURA, FOTOGRAFIA, INTARSIO DEL LEGNO.

Dal 10 Marzo al 16 Marzo 2010

Spazio Espositivo: ANTICA PIEVE DI S.PIETRO
PIAZZA ALPINI-accanto biblioteca- SETTIMO TORINESE

Inaugurazione : Sabato 13 marzo alle ore 16.00
Presentazione di Antonio Zappia.
Espongono:

Oscar Bagnoli
Ivan Barbagallo
Giorgio Baroni
Carla Bresciano
Ivan cambiolo
Stefania Carolloù
Alessandro Fioraso
Francesco La Porta
Rocco Lorusso
Mario Mondino
Alessandro Paliddo
Barbara Penna
Walter Pettinato
Stefano Rollero
Benilde Souberan
Giovanni Vardiero

Orario Lun/Ven: 16-19
Sab/Dom: 10-12/16-19

Info: armoniarte@libero.it

lunedì 22 febbraio 2010

UNA MOSTRA D’ARTE COLLETTIVA POESIA E TEOLOGIA


DIPINTI DISEGNI E CULTURA A MAPPANO

Non dimentichiamoci che il nostro territorio racchiude in sé degli artisti veri.
Gli artisti con espressioni onnicomprensive dell’arte del bel dipingere che fa, per tanti aspetti, scuola e richiamo dell’arte italiana e che ha dato lustro al mondo intero con quella rinascita di vita costellata dal Rinascimento.

La mostra in programma comprende 19 artisti, due fotografi, tutti testimoni del nostro tempo, che fanno riferimento all’Associazione “Pittori dello Scalo.”

Spazio espositivo Sala delle Colonne del CIM Piazza Don Amerano, 1 Mappano (TO).


Espongono:

Airola Quinto
Carollo Stefania
Camele Teresa
Cambilo Ivan
Cueva Livia
Falcombello Sgrò Ada
Frola Ornella
Giulietti Roberto
Gattuso Rosa
La Porta Francesco
Martinico Salvatore
Oliveri Valeria
Pereno Ester
Privileggi Michele
Ravera Anna
Romano Giusy
Rollero Stefano
Schifano Nina
Zanni Claudio
Per la fotografia: Aldo Marsico e Barbara Penna.


Introduzione critica di Valeria Massa e Antonio Zappia.

Intrattenimento musicale al pianoforte di Andrea Grippi con accenni del repertorio classico.


L’esposizione sarà allestita nella Sala delle Colonne del Consorzio e verrà inaugurata venerdì 26 febbraio alle ore 17,30 e rimarrà aperta al pubblico fino a domenica 14 marzo.

Questa iniziativa sicuramente giova al territorio e al nostro tessuto sociale per il suo richiamo culturale vero che spesso si perde negativamente nella banalità dei “botti di fine anno”, delle “notti bianche”, delle “sagre dello spiedino”, ecc. (per fare qualche esempio) al solo scopo di mangiare, senza la necessità di quel cibo e bere fino a notte fonda.
Sicuramente anche per questo c’è l’allarmante dato statistico fornito dal linguista Tullio De Mauro che “solo il 15,9% degli italiani, oggi, sanno districarsi nella società moderna”.
Ritorna alla memoria un saggio politico cinese che diceva: “Un uomo senza cultura è come un sacco vuoto, non si regge in piedi”. Ma i “sacchi vuoti” oggi devono essere conservati, così come sono perché servono alla gran parte della politica, asservita all’altrui profitto.


Anche per queste ragioni nel corso della mostra sono in programma due significativi incontri:


Venerdì 5 marzo, ore 20,45, un incontro con la poesia dei poeti del territorio e la musica di una giovane compositrice, da lei stessa eseguita.

Versi di: Norma Beltramino, Piero Bellina, Franco Campora, Vittorio Cattaneo, Amilcare De Leo, Enzo Di Ganci, Walter Guiotto, Alfonso La Franca, Carmelo Lombardozzi, Antonio Musolino, Marzia Neggi, Franco Pappalardo La Rosa, Nino Saccà, Younis Tawfik, Rosanna Vada, Claudio Zanni, Michele Privileggi.

Musiche composte ed eseguite dal vivo da Silvia Crovesio.
Voci recitanti: Carla Jaksetich, Livio Vaschetto, Antonio Zappia




Venerdì 12 marzo, ore 20,45, un incontro sui valori della Teologia e dell’etica Cristiana con l’Emerito Vescovo di Ivrea, Mons. Luigi Bettazzi, e il “Dialogo con i lontani”.

Con il vescovo parteciperanno: don Ermis Segatti, direttore dell’Ufficio Cultura dell’Arcidiocesi di Torino, don Toni Revelli, della Comunità di recupero “Enzo B” e don Antonio Appendino, Parroco di Mappano.


“Dialogo con i lontani”. Libro di memorie e riflessioni di un vescovo un po' laico, edito da Aliberti pubblicazione 2009.

Dopo frequenti episodi di integralismo religioso, in America come in Europa, la querelle sui rapporti tra le confessioni religiose e la laicità è uno dei temi più affrontati dalla pubblicistica e dall'editoria occidentale.
Si discute del valore in sé della religiosità, dei suoi contributi per la società civile, sia in riferimento alla politica sia alla bioetica e ai cosiddetti valori morali del cittadino.
D'altronte non si dimenticano le difficoltà intrinseche al rapporto delle religioni con le società, con gli stati, con la coscienza individuale del cittadino. È di indubbio interesse e curiosità che ne parli in Italia, in piena querelle, monsignor Bettazzi, il più giovane vescovo italiano presente nel 1963 al Concilio Vaticano II di Giovanni XXIII, autore della famosa "Lettera a Berlinguer", con la quale auspicava a metà anni Settanta un rinnovato e fertile dialogo fra cattolici e laici.

Antonio Zappia, moderatore, da sempre mosso da un totale dinamismo intellettuale diventando punto di riferimento nel territorio per tutti gli appassionati di arte e letteratura e musica.
Studioso delle problematiche filosofiche fondamentali, è un difensore del pensiero democratico e dello sviluppo civile e morale.
Attualmente Consigliere Comunale Indipendente, vede la politica come arte, arte di servire! Così dovrebbe essere, ma non lo è. Egli afferma che: “i nostri politici sembrano chiusi in un limbo impenetrabile alle critiche, al malessere, alla ragione e al buon senso”. Da tempo si batte per opporsi al disastro etico-politico della nostra società.

venerdì 22 gennaio 2010

“Le avanguardie dell’astrazione”



Il
20 Febbraio apre al pubblico una favolosa mostra di Peggy Guggenheim : “Le avanguardie dell’astrazione” più di 50 capolavori, da Cézanne a Matisse, da Delaunay a Kupka

E poi Kandinsky, Braque, Jean Arp, Jean Dubuffet, Pierre Soulages, Adolph Gottlieb, Balla, Mondrian, Vedova, fino a Frankenthaler, Santomaso, Tancredi e Parmeggiani.

Non ci troviamo al museo "Modern Art" di New York sulla 53° strada, tra la quinta e la sesta Avenue, ma a poco più di un'ora di auto da Torino nello spazio espositivo “Arca”, Chiesa di San Marco a Vercelli.

La mostra, curata da Luca Massimo Barbero, è il terzo momento, che completa un grande progetto espositivo cominciato nel 2007 tra Regione Piemonte, Comune di Vercelli e Fondazione Guggenheim.

Le oltre 50 opere, saranno esposte fino al 30 maggio 2010, provenienti in gran parte dal museo newyorkese.

Durante la visita sarà anche possibile ammirare gli affreschi rinvenuti nell´ex chiesa di San Marco, ora in fase di restauro.


(info www.comune.vercelli.it, 02/542754).
Chiesa di San Marco Piazza San Marco 1 Vercelli.

venerdì 25 settembre 2009

“DALLA STANZA DEL PESCATORE”






Questa è uno delle opere danneggiate durante il nubifragio e conseguente allagamento del 13 Settembre 2008.

Ha richiesto un intervento di restauro, molto impegnativo: la pulitura, la stuccatura delle lacune, la reintegrazione della parte pittorica con il fissaggio del colore e della preparazione, consolidamento del supporto in tavola.

“DALLA STANZA DEL PESCATORE”
(100x120) -2001.

"Abbiamo bisogno di favole che assomiglino alla verità..."
( Voltaire).

I colori del cuore, una magica atmosfera mediterranea, la semplice e suggestiva stanza del pescatore.
Quando lo sguardo scorge dalla finestrella il cielo azzurro, quasi di seta, carico a fare da sfondo a piccole nuvole bianche, le solite, che pero' qui appaiono come irreali e tutto diventa emozione….

Mi soffermo e rimango a lungo, in silenzio di fronte alla finestrella che sbocca verso il mare.
In silenzio, semplicemente a guardare l'orizzonte.......

Concentrando l'attenzione su questa linea del cielo e del mare.
Questo mi permette di fermare il pensiero, e quasi di “esistere sull'orlo del tempo...”
E' possibile andare oltre il limite del nostro esistere che ci chiude in un breve spazio?
E’ un invito a riflettere, e meditare per vincere la nostra miseria...
Ecco i due estremi inconciliabili: tracce di mare e cielo, come mete che a volte sembrano scambiarsi e confondersi perchè prive del loro orizzonte........


(Opera in esposizione da oggi presso "Caffetteria i Portici" Caselle).

martedì 5 maggio 2009

" L'OMBRA"




Acrilico + metallo 170 x 60 – 2009



In questo lavoro è evidente l’influenza e il richiamo alla metafisica.

Dal ruvido fondale si distacca " la figura", animata all’interno da molteplici sagome metalliche, tutto è bilanciato dalla rigida figura stante, tra massa e profonde incisioni, lacerazioni, in una calma sovrastante e profonda....

Una forza raccolta rende la superficie sensibile alla luce e all’ombra per mezzo di una trama di equilibrato rilievo....

Le opere che si ispirano al metafisico sono latamente annigoniane, cioè rappresentano una sorta evocativa, simbolo della fragile psiche umana, segnata tal tempo e dall’esperienza, spesso del suo vedersi angoscioso, drammaticamente esistenziale: “ombra unita indiscindibilmente alla materia.....”

giovedì 23 aprile 2009

Cronaca evento




Nella piovosa e fredda serata di un pigro sabato sera, davanti ad una folta platea di pubblico, si incontravano l'Arte emergente di Stefano Rollero e la Poesia di Rossella Seller per condividere emozioni ormai dimenticate in una civiltà smemorata delle proprie origini dove l' estro degli Artisti fatica sempre di più a sopravvivere in una società in cui lo scetticismo ed il materialismo rischiano di farla da padrona.
A dimostrazione che l'Arte in sé diventa sempre più un privilegio per pochi.

A incorniciare l'evento la Musica del gruppo Ensemble "Rocca Merletti" che apre la serata con il brano di "Shostakovich".

Susseguono tra i brani musicali, la lettura della poesie: voci recitanti: Carla Jksethc, Livio Vaschetto, Antonio Zappia.

Verso la fine della serata prende la parola la poetessa, Rossella Seller (nonchè medico di professione a Roma) ringrazia l'Amministrazione, gli Assessori, la presenza del numeroso pubblico, breve motivazione del libro, della scelta dell'opera di Rollero inserita nella copertina, i suoi progetti futuri di scrittrice.

mercoledì 1 aprile 2009

Una serata per andare oltre il quotidiano..



Poesie per una sera d'aprile





Sempre poesia come ordine inedito del nostro pensiero, come un richiamo di verità









Poesia, questa, che corre sulle ali del vento e trova l'approdo giusto nella composizione di una luce riflessa dello "specchio di Alice" che lacera e ricompone attraverso l'opera artistica di Stefano Rollero




Espressioni poetiche che, con la loro freschezza, s'intrecciano con le note musicali dell'orchestra "Rocca Merletti".

Poesia, arte e musica, questo viene offerto, Sabato 18 aprile, alle ore 21 al pubblico della Sala Cervi di Caselle che diviene, nell'immaginario del nostro microcosmo, una specie di Parnaso dove la fonte Castalia consacrava l'uomo alla poesia, all'arte delle immagini nel richiamo del mito e alla musica.

La poesia di Rossella Seller giunge da Roma per portare a tutti noi, come in un gemellaggio culturale, i suoi versi e la sua prosa "freschi come bicchieri" per dirla con il linguaggio del grande poeta livornese Giorgio Caproni.

Una raccolta poetica spontanea in un libro breve, come un copione ricco di significati che mira al cuore dell'uomo spronandolo a guardare al senso della vita dalla giusta angolazione e, a volte, all'amarezza del tempo che s'invola troppo in fretta e non sono possibili gli esorcismi che si pongono in atto per fermarlo.

Questa soave, dolce poesia, capace di raccontare e far meditare senza troppo rumore è una miscela armoniosa ed elevata che riesce, con le altre due arti eccelse richiamate, ad aprire un cammino tra presente e passato che s'intreccia e ritorna con l'immagine della definizione completa di anima e vita.

Un punto d'incontro nell'arte che diviene uno spettacolo, sull'orlo della notte, per suscitare allo spettatore delle emozioni forti e mai banali.

Una giornata, per noi, all'insegna della poesia che inizia con i suoi amatori alla biblioteca di Mappano, con l'autrice del libro (edito dalla collana LietoColle) e poi con la poesia che fa spettacolo nella Sala di Caselle.

Antonio Zappia.




La serata sarà preceduta da un incontro pomeridiamo come segue:

Ore 17,30 - presso la Biblioteca del CIM (Consorzio Intercomunale di Mappano) - Piazza Don Amerano 1, si svolgerà l’incontro sulla poesia, parteciperanno insieme all’autrice Rossella Seller, il Prof. Giuseppe Cuscunà Preside dell’Istituto Comprensivo di Mappano la Dott. Valeria Massa, critico letterario e Antonio Zappia.

martedì 9 dicembre 2008

A poco più di un’ora di auto da Torino…




Nella soleggiata giornata di ieri, sono stato in visita all'Arca (Chiesa di San Marco) di Vecelli, che presenta una mostra ( fino al 1 Marzo 2009) articola intorno alle figure di Jackson Pollock e Mark Rothko, insieme a Franz Kline, Robert Motherwell, Arshile Gorky, Willem de Kooning, Sam Francis, Hans Hofmann, protagonisti assoluti dell’espressionismo astratto, presentati attraverso oltre cinquanta opere concesse in prestito straordinario dalle collezioni veneziane e newyorchesi dei musei Guggenheim e da prestigiose collezioni private. La mostra presenta gli anni americani di Peggy Guggenheim, attraverso un viaggio fra le opere degli artisti che la mecenate riunì attorno a sé, stimolando un nuovo e vivace dibattito sull’identità dell’arte statunitense.
Opere generalmente visitabili al museo "Modern Art" di New York sulla 53° strada, tra la Quinta e la Sesta Avenue, che invece si possono ammirare a poco più di un'ora di auto da Torino.
E' importante ricordare il valore dei dipinti di Pollock, nel 2006 il dipinto N.5/1948 del grande maestro espressionista ha stabilito il record di ogni tempo: venduto dalla casa d'aste Sotheby's per 140 milioni di dollari!!!

Chiesa di San Marco Piazza San Marco 1 Vercelli. (da lunedì al venerdì: 14 – 19/sabato e domenica: 10 – 20).

venerdì 26 settembre 2008

'ON ART - I COLORI DELL' ARTE TRA MUSICA E POESIA'


Città di Leinì



Assessorato alla Cultura



PRESENTANO:

'ON ART - I COLORI DELL' ARTE TRA MUSICA E POESIA'


Mostra collettiva di arte contemporanea.



Dal 3 al 12 Ottobre 2008.

Orario: Lun/Ven. 16-19

Sabato 9-12/ 16-19



Sede espositiva: complesso architettonico della 'Villa Chiosso' Piazza I° Maggio (dimora nel XVII di Carlo Amedeo di Provana).

ESPONGONO:


F.Valeria Oliveri www.caravaggioisback.blog.tiscali.it


Stefano Rollero www.artmajeur.com/catanquader


Michele Privileggi www.privileggi.it/


Gian Luigi Braggio www.brg.altervista.org


Presentazione della mostra a cura di Antonio Zappia.



Quattro artisti operanti nell'ambito della pittura, del collages, della scultura, della installazione. Excursus visivo tra varie forme di ricerca legate alla musica e poesia.







'Come una meridiana sulla linea del mezzogiorno, punto di maggiore luce che giunge dall’alto, questa mostra nasce con l’intento di dare splendore, colore, forme, astrazione di vita profonda tratta e rappresentata dal turbinio creativo di quattro artisti fortemente interessati tra loro e legati al nostro territorio. Arte pittorica senza frontiere per le sue espressioni di libertà, di richiamo – a volte storico – e di grandezza estetica che si intreccia e si amalgama con la poesia altamente ispirata, come quella dei poeti greci dal ritmo determinato, con la musica che abbraccia tutte le espressioni e i sentimenti più elevati degli uomini e li trasmette in un linguaggio che non conosce traduttori per la immediata universalità fin dalla sua nascita.

Avviene così, per i pittori, per i grandi poeti di tutti i tempi e per i compositori di musica, l’impegno di colmare il vuoto esistenziale che tormenta l’uomo. Di chiamare tutti ad una riflessione nel piacere di una condivisione artistica che solleciti la nostra sensibilità con l’intento di stemperare il dolore del tempo e di elevarlo, come vuole il poeta, in elegia.

Varietà di significati, nel giorno dell’inaugurazione, con una tematica adeguata, per l’intreccio che si determina nella circostanza tramite la sensibilità degli artisti nel mondo della percezione e con quei valori universali che le mode e le aggregazioni attraverso l’effimero imperversante, che fiorisce nella debolezza della politica, non possono intaccare.

Un appuntamento, questo di 'Villa Chiosso' di Leinì, completo nel suo intersecarsi e capace di esprimere una vastità di mezzi e di richiami espressivi in una attenta analisi che non lascia mai niente al caso e concentra tutto nel senso connaturato del bello. Quella bellezza che offre sempre nuovi scorci e delle immagini innovative in giochi di luce infinite che con il verso della poesia e le note della musica ci rendono partecipi e fanno riporre fiducia nell’uomo.'

Antonio Zappia.




Inaugurazione il 3 Ottobre alle ore 21, con il concerto del gruppo musicale 'RoccaMerletti' brass ensamble.
(RoccaMerletti è un complesso strumentale composto da musicisti professionisti di formazione classica.)


Si integra: ' Omaggio alla Poesia' un percorso di versi da Omero a Cesare Pavese.
Letture condotte dal fascino avvolgente e intenso delle voci di Carla Jacksecth, Livio Vaschetto, Antonio Zappia.




Ingresso gratuito.
Info:
338/4155261
339/6589999
michele@privileggi.it
stefanorollero@hotmail.com
Gestione Servzi alla Persona del Comune: 011/9986310
(brochure in distribuzione gratuita.)


Leinì si trova alle porte di Torino, ed è considerata la 'porta del Canavese'.
Dalla stazione Porta Susa: autobus interurbano 46
Uscita tangenziale nord: Leinì-Caselle

martedì 5 agosto 2008

ARTE ITALIANA A PECHINO?


SPIRITO OLIMPICO italiano.


La comunicazione dei segni da Occidente a Oriente.In occasione delle Olimpiadi di Pechino 2008, in collaborazione con Casa Italia, Coni, è stata organizzata una rassegna di opere grafiche e pittoriche di artisti italiani.La mostra è allestita dal 08 al 31 agosto nelle sale di Casa Italia; vi partecipano 50 artisti provenienti da 12 रेगिओनी


Sono curioso di sapere se ci sono tra le opere degli artisti italiani selezionati per la kermesse cinese, spunti critici al regime e al nuovo «consumismo capitalista di Stato», sulla repressione dei diritti civili e sfruttamento dei lavoratori in Cina e della oppressione al popolo Tibetano.
L'arte è solo una componente decorativa o può trovare spazio con argomenti legati alla società contemporanea?
A tale proposito ricordo un pensiero di Pablo Neruda ( Confesso che ho vissuto, Einaudi,) di tanti anni fa, ma attualissimo, un segno dei tempi....: "Io so che l'arte ha sempre ampliato gli orizzonti del nostro vedere e della nostra coscienza. Sempre, nel passato e anche oggi. Anche se non può intervenire sulla storia e sulla vita, almeno può denunciare, puntualizzare. E mai come oggi l'arte è presente nello scrutare la realtà e nel denunciare abusi. Anche se troppo spesso questo suo ruolo, dagli animi semplici, viene interpretato come un deragliamento."

Nota di curiosa.
Si parla molto di valorizzare i giovani artisti, gli under 35, quelli non rappresentati da gallerie o dal circuito dell'arte pubblica, quelli che sono svincolati da motivazioni meramente mercatali, con le carte in regola per attirare l'attenzione del pubblico, perchè il loro lavoro è solo parte della propria esperienza creativa, e mi trovo nonni e nonne.......
Curatrice del catalogo: Renata Freccero, "docente di Cultura della Sicurezza Stradale presso la SUISM di Torino, già Prof. di Storia dell'Educazione Fisica e degli Sport presso l'ISEF di Torino, con nessuna esperienza artistico-curatoriale precedente ... nonché responsabile della impostazione grafica del catalogo con un testo d'introduzione personale".


Tra i 50 artisti provenienti da 12 regioni, quanti Torinesi........................................
Nespolo Ugo nato a Biella nel 1941 non ha bisogno di presentazioni......
Giacomo Soffiantino,nato a Torino nel 1929 e residente
Francesco Tabusso, nato a Torino nel 1930 e residente
Sigora Veremejenco Tatiana nata a Bologna ma residente a Baldissero Torinese
Signora Elisabetta Viarengo nata a Torino e residente
Signora Luisella Rolle nata a Torino residente a Pino Torinese
Signora Giuliana Tucci di Chieri (Torino)
Gianni Verna nato a Torino nel 1942 residente a Ozegna (Torino)

martedì 4 marzo 2008

Ultime fatiche......

"Alone di significati astratti e di simbolo...." composizione plurimaterica, 60x60-2008

Immagini sospese, tempo, giorno/notte, cifre, misure, spazio, sfere, equilibri, mecaniche celesti, frammenti, tracciati, reperti, traettorie dell'esistenza, riflessi, caducità dell'ombra, percezioni, limite, parvenza: il tutto per saltare il confine tra arte-vita-tempo. Il tempo diventa artefice del mio discorso, il senso dell'impoderabile, del mistero, della verità inesplorata del nostro essere. Chiamiamo coscienza l'obiettivo da scoprire...



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"Maschere quotidiane", 40x50, collages-2008

Il calmo silenzio, fantasie esistenziali, la maschera nasconde l'immagine del sè, la maschera sulla maschera, quella che si ostenta in pubblico, per nascondere la tristezza, l'angoscia, l'alibi...
Ipocrisia di un sistema che si fonda essenzialmente su consumismo, l'indifferenza, l'impoverimento dello spirito, alchimie, incertezze, illusioni......Tra gli oggetti che fondono la composizione, vi è la convinzione di tutte le mistificazioni quale scenario del nostro vivere, del modo di recitare tra le rovine di un palcoscenico teatro della nostra esistenza.... Termino con l'aforismo di Guy Debord:
"Le idee migliorano. Il senso delle parole vi partecipa. Il plagio è necessario. Il progresso lo implica. Esso stringe dappresso la frase di un autore, si serve delle sue espressioni, cancella un’idea falsa, la sostituisce con l’idea giusta":



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"Piaceri d'artista composizione", 40x50-2008.

Simboli, materia balzante fuori dalla tavolozza, insieme di riciclata e dimenticata esistenza.....Un piacere estetico, che può nascere anche da questa provocatoria composizione astratta, perchè il praticare di manuale virtuoso, si unisce ad una scelta formale incentrata sul concetto di armonia interrotta...



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"Paesaggio dell'anima" 50x70 informale-2008

Una tela fortemente materica, anzi grondante di quella stessa materia, (spessi strati di pigmento pittorico) con una voluta accenuazione cromatica. Visione della notte con toni nero-blu, ( ad indicare il conflitto con le tenebre dell'errore e della solitudine angosciante) l'aureo bagliore, assonanza e dissonanza dell'orizzonte di cosmologiche dove tutto è filtrato attraverso il sentimento: l'alba del mondo, per la rinata speranza della vita dell'uomo.