mercoledì 22 ottobre 2008

ricchi&poveri


L’Italia è in recessione e, secondo gli esperti del Fondo monetario internazionale, lo sarà anche nel 2009.
Le debolezze strutturali del nostro paese, da diversi anni fanalino di coda dell’Ue riguardo alla crescita del Pil, ci espongono più di altri ai venti della crisi mondiale.
E tuttavia il peso maggiore della crisi non ricadrà sulle spalle di chi l’ha determinata.
A pagare non saranno certo gli speculatori finanziari, i grandi affaristi o le Banche, visto il “paracadute” di svariati miliardi sollecitamente messo a loro disposizione dai governi europei.
E nemmeno quelle imprese italiane che, nel corso degli anni, invece di investire nell’innovazione dei loro prodotti, hanno puntato sulla riduzione dei costi e sul taglio dei salari. Rendendo nel complesso il nostro paese meno competitivo.

I più colpiti dalla crisi, fa sapere il governatore della Banca d’Italia Antonio Draghi, sono soprattutto le famiglie di lavoratori e pensionati il cui reddito disponibile è stato progressivamente eroso «dall’inflazione e dall’aumento del servizio al debito».
Il vistoso calo dei consumi interni a cui stiamo assistendo è, conferma Draghi, la diretta conseguenza della perdita della capacità di acquisto delle famiglie a basso reddito.
Non a caso l’Italia è uno dei paesi al Mondo dove nei primi mesi dell’anno si è allargata di più la forbice tra ricchi e poveri.
I ricchi sono diventati sempre più ricchi, distanziando i poveri, ma il divario è aumentato anche rispetto alla classe media. Inoltre la mobilità sociale in Italia è più bassa che in altri paesi, come Australia o Danimarca. Figli di famiglie povere hanno, cioè, una bassa probabilità di diventare ricchi rispetto ai figli di famiglie ricche.
La ricchezza è distribuita in modo più diseguale rispetto al reddito:«il 10% più ricco – si legge nel rapporto- detiene circa il 42% del valore del netto totale. In confronto, il 10% più ricco possiede circa il 28% del totale del reddito disponibile».

La strada da seguire è un’altra: ridurre da subito le tasse ai lavoratori dipendenti e pensionati. «Nell’attuale crisi economica, la misura per la detassazione dello straordinario, non è più urgente, sarebbe invece ragionevole usare quelle risorse per chi rischia di restare senza reddito».


Non ci resta che ridere......

L’ereditiera milionaria Paris Hilton ha deciso di acquistare, in occasione dell’ultima estrazione di sabato, “qualche” biglietto per tentare la fortuna al Superenalotto.
Il Metropolitan Post, ha dichiarato che Paris ha comprato 1500 schedine precompilate. Paris ha commentato: “Essere ricchi non è un peccato e neanche tentare di diventarlo sempre di più. Se dovessi vincere destinerò il 10 % in beneficenza”.

(Nella foto la modella, cantante, attrice Americana Paris Hilton)

venerdì 26 settembre 2008

'ON ART - I COLORI DELL' ARTE TRA MUSICA E POESIA'


Città di Leinì



Assessorato alla Cultura



PRESENTANO:

'ON ART - I COLORI DELL' ARTE TRA MUSICA E POESIA'


Mostra collettiva di arte contemporanea.



Dal 3 al 12 Ottobre 2008.

Orario: Lun/Ven. 16-19

Sabato 9-12/ 16-19



Sede espositiva: complesso architettonico della 'Villa Chiosso' Piazza I° Maggio (dimora nel XVII di Carlo Amedeo di Provana).

ESPONGONO:


F.Valeria Oliveri www.caravaggioisback.blog.tiscali.it


Stefano Rollero www.artmajeur.com/catanquader


Michele Privileggi www.privileggi.it/


Gian Luigi Braggio www.brg.altervista.org


Presentazione della mostra a cura di Antonio Zappia.



Quattro artisti operanti nell'ambito della pittura, del collages, della scultura, della installazione. Excursus visivo tra varie forme di ricerca legate alla musica e poesia.







'Come una meridiana sulla linea del mezzogiorno, punto di maggiore luce che giunge dall’alto, questa mostra nasce con l’intento di dare splendore, colore, forme, astrazione di vita profonda tratta e rappresentata dal turbinio creativo di quattro artisti fortemente interessati tra loro e legati al nostro territorio. Arte pittorica senza frontiere per le sue espressioni di libertà, di richiamo – a volte storico – e di grandezza estetica che si intreccia e si amalgama con la poesia altamente ispirata, come quella dei poeti greci dal ritmo determinato, con la musica che abbraccia tutte le espressioni e i sentimenti più elevati degli uomini e li trasmette in un linguaggio che non conosce traduttori per la immediata universalità fin dalla sua nascita.

Avviene così, per i pittori, per i grandi poeti di tutti i tempi e per i compositori di musica, l’impegno di colmare il vuoto esistenziale che tormenta l’uomo. Di chiamare tutti ad una riflessione nel piacere di una condivisione artistica che solleciti la nostra sensibilità con l’intento di stemperare il dolore del tempo e di elevarlo, come vuole il poeta, in elegia.

Varietà di significati, nel giorno dell’inaugurazione, con una tematica adeguata, per l’intreccio che si determina nella circostanza tramite la sensibilità degli artisti nel mondo della percezione e con quei valori universali che le mode e le aggregazioni attraverso l’effimero imperversante, che fiorisce nella debolezza della politica, non possono intaccare.

Un appuntamento, questo di 'Villa Chiosso' di Leinì, completo nel suo intersecarsi e capace di esprimere una vastità di mezzi e di richiami espressivi in una attenta analisi che non lascia mai niente al caso e concentra tutto nel senso connaturato del bello. Quella bellezza che offre sempre nuovi scorci e delle immagini innovative in giochi di luce infinite che con il verso della poesia e le note della musica ci rendono partecipi e fanno riporre fiducia nell’uomo.'

Antonio Zappia.




Inaugurazione il 3 Ottobre alle ore 21, con il concerto del gruppo musicale 'RoccaMerletti' brass ensamble.
(RoccaMerletti è un complesso strumentale composto da musicisti professionisti di formazione classica.)


Si integra: ' Omaggio alla Poesia' un percorso di versi da Omero a Cesare Pavese.
Letture condotte dal fascino avvolgente e intenso delle voci di Carla Jacksecth, Livio Vaschetto, Antonio Zappia.




Ingresso gratuito.
Info:
338/4155261
339/6589999
michele@privileggi.it
stefanorollero@hotmail.com
Gestione Servzi alla Persona del Comune: 011/9986310
(brochure in distribuzione gratuita.)


Leinì si trova alle porte di Torino, ed è considerata la 'porta del Canavese'.
Dalla stazione Porta Susa: autobus interurbano 46
Uscita tangenziale nord: Leinì-Caselle
Città di Leinì



Assessorato alla Cultura



PRESENTANO:

'ON ART - I COLORI DELL' ARTE TRA MUSICA E POESIA'


Mostra collettiva di arte contemporanea.



Dal 3 al 12 Ottobre 2008.

Orario: Lun/Ven. 16-19

Sabato 9-12/ 16-19



Sede espositiva: complesso architettonico della 'Villa Chiosso' Piazza I° Maggio (dimora nel XVII di Carlo Amedeo di Provana).

ESPONGONO:


F.Valeria Oliveri www.caravaggioisback.blog.tiscali.it


Stefano Rollero www.artmajeur.com/catanquader


Michele Privileggi www.privileggi.it/


Gian Luigi Braggio www.brg.altervista.org


Presentazione della mostra a cura di Antonio Zappia.



Quattro artisti operanti nell'ambito della pittura, del collages, della scultura, della installazione. Excursus visivo tra varie forme di ricerca legate alla musica e poesia.







'Come una meridiana sulla linea del mezzogiorno, punto di maggiore luce che giunge dall’alto, questa mostra nasce con l’intento di dare splendore, colore, forme, astrazione di vita profonda tratta e rappresentata dal turbinio creativo di quattro artisti fortemente interessati tra loro e legati al nostro territorio. Arte pittorica senza frontiere per le sue espressioni di libertà, di richiamo – a volte storico – e di grandezza estetica che si intreccia e si amalgama con la poesia altamente ispirata, come quella dei poeti greci dal ritmo determinato, con la musica che abbraccia tutte le espressioni e i sentimenti più elevati degli uomini e li trasmette in un linguaggio che non conosce traduttori per la immediata universalità fin dalla sua nascita.

Avviene così, per i pittori, per i grandi poeti di tutti i tempi e per i compositori di musica, l’impegno di colmare il vuoto esistenziale che tormenta l’uomo. Di chiamare tutti ad una riflessione nel piacere di una condivisione artistica che solleciti la nostra sensibilità con l’intento di stemperare il dolore del tempo e di elevarlo, come vuole il poeta, in elegia.

Varietà di significati, nel giorno dell’inaugurazione, con una tematica adeguata, per l’intreccio che si determina nella circostanza tramite la sensibilità degli artisti nel mondo della percezione e con quei valori universali che le mode e le aggregazioni attraverso l’effimero imperversante, che fiorisce nella debolezza della politica, non possono intaccare.

Un appuntamento, questo di 'Villa Chiosso' di Leinì, completo nel suo intersecarsi e capace di esprimere una vastità di mezzi e di richiami espressivi in una attenta analisi che non lascia mai niente al caso e concentra tutto nel senso connaturato del bello. Quella bellezza che offre sempre nuovi scorci e delle immagini innovative in giochi di luce infinite che con il verso della poesia e le note della musica ci rendono partecipi e fanno riporre fiducia nell’uomo.'

Antonio Zappia.




Inaugurazione il 3 Ottobre alle ore 21, con il concerto del gruppo musicale 'RoccaMerletti' brass ensamble.
(RoccaMerletti è un complesso strumentale composto da musicisti professionisti di formazione classica.)


Si integra: ' Omaggio alla Poesia' un percorso di versi da Omero a Cesare Pavese.
Letture condotte dal fascino avvolgente e intenso delle voci di Carla Jacksecth, Livio Vaschetto, Antonio Zappia.




Ingresso gratuito.
Info:
338/4155261
339/6589999
michele@privileggi.it
stefanorollero@hotmail.com
Gestione Servzi alla Persona del Comune: 011/9986310
(brochure in distribuzione gratuita.)


Leinì si trova alle porte di Torino, ed è considerata la 'porta del Canavese'.
Dalla stazione Porta Susa: autobus interurbano 46
Uscita tangenziale nord: Leinì-Caselle

lunedì 15 settembre 2008

Alluvione


E' una vergogna!
L'informazione ( TG3 Regione) pagata dai contribuenti non ha dato alcun peso ai disastri nella zone di Caselle e comuni e frazioni limitrofe! Si sono limitati a dire che l'aeroporto ha cancellato diversi voli.
Anche "La Stampa" di Domenica, reportage di Bergamini e Giacomino descrivono la situazione di sole due vie di Caselle in centro, quando nella notte di Sabato, il deflusso delle acque dell'aeroporto, e della nuova zona industriale, creata più alta, si riversava come un fiume in piena da Strada Leinì in via Don Bosco, allagando tutta la zona circostante.
Una volta che l'acqua aveva sommerso la centralina dei contatori della mia casa fino ad arrrivare ad una altezza di 1,80 metri, ho cercato invano di contattare telefonicamente i vigili del fuoco al 115 (sempre occupato); sono riusciuto, solo più tardi, a riferire al 112 la situazione di emergenza del mio condominio, senza luce e acqua, e la presenza di anziana disabile.
Verso l'una di notte è arrivata una rappresentanza della protezione civile inviata dalla Prefettura, e poco dopo anche il Sindaco Marsaglia per rendersi conto personalmente della situazione, rimanendo sul luogo per un'ora.
verso le due è sopraggiunto un mezzo dei vigili del fuoco che provvedevano con un'idrovora a far defluire l'acqua a mezzo metro, liberando la centralina dall'acqua, tutta l'operazione terminava verso le quattro.
I danni causati sono immani, anche lo stoccaggio dei miei quadri nel locale garage hanno subito danni irreversibili, cosi come le attrezzature domestiche: lavatrici, e le provviste nelle cantine.
Il boccone amaro di questa ondata devastatrice di mal tempo, è non capire e non farsi una ragione di come siano andate le cose, siamo sicuri che siano state redatte tutte le conoscenze geologico-tecniche acquisite su questo specifico territorio comunale? Sono stati controllati tutti i parametri di deflusso delle acque, della pertinenza fluviale, e degli scarichi fognari?

martedì 12 agosto 2008

Ma questo non può essere il Ministro dei Beni Culturali!


In quali mani è finita la cultura italiana!


Il ministro Bondi portato da Berlusconi al governo per occuparsi di cultura, dimostra, con il sottostante articolo la quasi totale e abissale incompetenza!
Ma si dice anche che ogni popolo ha i governanti che si merita. Ed allora siamo doppiamente messi male.
Sandro Bondi, dalla fulgida carriera politica cominciata da sindaco comunista del suo paese, portavoce per anni del cavaliere, è finito per diventare Ministro dei Beni Culturali per aver scritto una biografia di Berlusconi e poesie dai critici stroncate e sbeffeggiate।


Sembra che Bondi si sia addormentato nel 1895, quando fu inaugurata la prima Biennale e si sia svegliato nel 2008... L'arte contemporanea è una parte imprescindibile della realtà complessa di oggi e usa linguaggi che esprimono questa complessità।


Non la si può riportare a un concetto antiquato di bellezza, sarebbe come voler tornare nei trasporti alla carrozza a cavalli...
Non riesco ad immaginare un Ministro ai beni culturali di un altro stato Europeo che che dica le stesse cose.
L'Italia continua a non avere un sistema dell'arte degno di questo nome. La bellezza non si è fermata al Caravaggio, la bellezza è un concetto che si è evoluto nel tempo.
A questo proposito, ricordo un prezioso spunto di Pablo Neruda ( Confesso che ho vissuto, Einaudi,)
"Io so che l'arte ha sempre ampliato gli orizzonti del nostro vedere e della nostra coscienza. Sempre, nel passato e anche oggi. Anche se non può intervenire sulla storia e sulla vita, almeno può denunciare, puntualizzare. E mai come oggi l'arte è presente nello scrutare la realtà e nel denunciare abusi. Anche se troppo spesso questo suo ruolo, dagli animi semplici, viene interpretato come un deragliamento."



L'outing del ministro della Cultura: "faccio finta, ma non trovo la bellezza"।


Da "La Stampa" Martedì 12 Agosto, (pag।12 Cultura&sSpettacolo.)



Che fatica capire l’arte contemporanea. Lo dice il ministro dei Beni culturali Sandro Bondi, che in una intervista al settimanale "Grazia", spiega di voler promuovere e sostenere nuovi artisti, ma rivela: «Faccio fatica a trovare segni di bellezza nell’arte contemporanea: se visito una mostra faccio come molti, cioè fingo di capire. Ma sinceramente non capisco».«Coltivo la mia spiritualità con molta fatica e molte contraddizioni.- dice il ministro - Viviamo in un’epoca priva di spiritualità e, dunque, di bellezza. Come Ministro sono determinato a custodire e conservare tutto il valore artistico che ci viene dal passato. Ma vorrei anche riuscire a promuovere e sostenere nuovi artisti. Faccio fatica a trovare segni di bellezza nell’arte contemporanea: se visito una mostra faccio come molti, cioè fingo di capire. Ma, sinceramente, non capisco».

martedì 5 agosto 2008

ARTE ITALIANA A PECHINO?


SPIRITO OLIMPICO italiano.


La comunicazione dei segni da Occidente a Oriente.In occasione delle Olimpiadi di Pechino 2008, in collaborazione con Casa Italia, Coni, è stata organizzata una rassegna di opere grafiche e pittoriche di artisti italiani.La mostra è allestita dal 08 al 31 agosto nelle sale di Casa Italia; vi partecipano 50 artisti provenienti da 12 रेगिओनी


Sono curioso di sapere se ci sono tra le opere degli artisti italiani selezionati per la kermesse cinese, spunti critici al regime e al nuovo «consumismo capitalista di Stato», sulla repressione dei diritti civili e sfruttamento dei lavoratori in Cina e della oppressione al popolo Tibetano.
L'arte è solo una componente decorativa o può trovare spazio con argomenti legati alla società contemporanea?
A tale proposito ricordo un pensiero di Pablo Neruda ( Confesso che ho vissuto, Einaudi,) di tanti anni fa, ma attualissimo, un segno dei tempi....: "Io so che l'arte ha sempre ampliato gli orizzonti del nostro vedere e della nostra coscienza. Sempre, nel passato e anche oggi. Anche se non può intervenire sulla storia e sulla vita, almeno può denunciare, puntualizzare. E mai come oggi l'arte è presente nello scrutare la realtà e nel denunciare abusi. Anche se troppo spesso questo suo ruolo, dagli animi semplici, viene interpretato come un deragliamento."

Nota di curiosa.
Si parla molto di valorizzare i giovani artisti, gli under 35, quelli non rappresentati da gallerie o dal circuito dell'arte pubblica, quelli che sono svincolati da motivazioni meramente mercatali, con le carte in regola per attirare l'attenzione del pubblico, perchè il loro lavoro è solo parte della propria esperienza creativa, e mi trovo nonni e nonne.......
Curatrice del catalogo: Renata Freccero, "docente di Cultura della Sicurezza Stradale presso la SUISM di Torino, già Prof. di Storia dell'Educazione Fisica e degli Sport presso l'ISEF di Torino, con nessuna esperienza artistico-curatoriale precedente ... nonché responsabile della impostazione grafica del catalogo con un testo d'introduzione personale".


Tra i 50 artisti provenienti da 12 regioni, quanti Torinesi........................................
Nespolo Ugo nato a Biella nel 1941 non ha bisogno di presentazioni......
Giacomo Soffiantino,nato a Torino nel 1929 e residente
Francesco Tabusso, nato a Torino nel 1930 e residente
Sigora Veremejenco Tatiana nata a Bologna ma residente a Baldissero Torinese
Signora Elisabetta Viarengo nata a Torino e residente
Signora Luisella Rolle nata a Torino residente a Pino Torinese
Signora Giuliana Tucci di Chieri (Torino)
Gianni Verna nato a Torino nel 1942 residente a Ozegna (Torino)

venerdì 1 agosto 2008

Vacanze e olimpiadi....


Un saluto a chi stacca la spina e parte ( in coda) per mari o monti, a chi resta a casa!

La vacanza è prima d'ogni altra cosa, relax per il corpo ma anche per lo spirito.....


Ricordiamoci che l’8 Agosto alle 20, saranno inaugurate le Olimpiadi di Pechino, (andando a coprire una serie di violenze e oppressioni avvenute durante la loro preparazione).


Per la Cina le Olimpiadi saranno una specie di grande vetrina pubblicitaria per abbagliare la comunità internazionale, per mostrare a tutto il mondo che l’Impero di mezzo è ormai un paese moderno, una superpotenza economica e atletica.

Ma ogni grande vetrina ha il suo retrobottega e anche le Olimpiadi di Pechino hanno i loro lati oscuri, tant’è che la popolazione di Pechino definisce le Olimpiadi "un vero disastro nazionale".


Per questo vi suggerisco la lettura del libro: "Il Rovescio delle medaglie" di Bernardo Cervellera, Collana: Frontiere, €.14,00.

Questo libro mostra lo sfruttamento dei bambini per preparare le mascotte olimpiche; le distruzioni e i sequestri di case per creare gli stupefacenti stadi; l’imbavagliamento dei giornalisti, degli attivisti democratici, delle personalità religiose, per far "riuscire" questo grande evento del 2008.

Tutto questo mentre l’Occidente è in vacanza, dimentica, applaude allo spettacolo, aiuta a calare il velo del silenzio........Buone vacanze....