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sabato 15 maggio 2010

Bistecche alla griglia su tetto del Palazzo della galleria Colonna per Ministri e Sottosegretari.





Largo Chigi numero 19, quinto piano.
Sul tetto del Palazzo della galleria Colonna, (ieri) Venerdì 14 maggio alle ore 19 è stato inaugurato (in gran segreto) un lussuoso bar, con tanto di roof garden, bisteccheria e diffusione ovattata di musica chill out.

Un regalo del Sindaco di Roma Alemanno ai cittadini?

Certamente no: è il nuovo bar "en plein air" riservato alle autorità del Governo, esclusivissimo e privatissimo, con vista direttamente su Palazzo Chigi e sul poco distante Montecitorio.

Il "governo del fare" ha battuto qualsiasi imprenditore per avere permessi (e budget) per costruire una struttura quantomeno discutibile (e poco opportuna, non è che i ministri e i sottosegretari non sappiano dove mangiare).

"Quanto è costato?

Non si sa!

Chi lo ha allestito?

Nemmeno.

L’impresa è stata realizzata in “via breve,” come necessita ad ogni opera urgente," precisa “Blitz quotidiano”.

Il tutto in un periodo di pressanti sacrifici, tagli lacrime e sangue annunciati dal Governo.

Almeno, riguardo la buvette, qualcuno dirà che i deputati sono 630.
Vero: salvo poi essere 60 (sessanta) presenti quandolaq scorsa settimana il ministro Tremonti ha riferito in aula sulla crisi economica.

Ma era giovedì pomeriggio e il giovedì, dopo mezzogiorno, il parlamento si svuota perché finisce la settimana (molto) corta dei deputati...

E ora, le bistecche alla griglia in terrazza per ministri e sottosegretari.
Che la festa abbia inizio!!!

lunedì 28 settembre 2009

L’ Italia che sta perdendo quel che ha di più prezioso…




Ho seguito il programma PRESADIRETTA andato in onda Domenica 27 settembre 2009 alle 21.00 su RAI 3.


Titolo della puntata : “Oro buttato.”

Sono rimasto allibito: milioni di euro dei contribuenti buttati per favorire il potente di turno, progetti mai realizzati ma finanziati, (compresa la Congregazione per la Evanegelizzazione dei Popoli, di proprietà del Vaticano, con sede in Piazza di Spagna proprio a fianco della famosa scalinata, nel 2006 per la realizzazione di una pinacoteca, lo Stato ha versati duemilioni e 500 mila euro, hanno ristrutturato il palazzo, creato appartamenti, ma la pinacoteca non c’è! ).

Per la formazione del personale dei beni culturali lo Stato spende nel 2009 un totale di 5 centesimi per dipendente ( molti restauratori, archeologi..).

Con questi tagli, il rischio è la distruzione dei laboratori di restauro e di tutela (di grande rilevanza storica e culturale) , con la conseguente spaccatura insanabile per la conoscenza, la tutela e la valorizzazione del patrimonio archeologico d’Italia e principalmente di Roma.

Il sevizio ha mostrato lo stato di degrado del Museo archeologico di Roma: casse su casse di anfore e reperti, senza una collocazione senza essere visitabili, ai campi Flegrei 231 milioni per progetti ma non si mette in circolo nessuna informazione, siti chiusi per mancaza di custodi.

La “chicca” più interessante è l’Agenzia ARCUS legata a tre Ministeri : Economia, Infrastrutture, Beni Culturali.
Questa agenzia che dovrebbe essere il braccio operativo dei Beni Culturali, ha spalmato lo scorso anno 250 milioni di euro per interventi già realizzati, questa società promuove interventi che interessano il politico di turno, magari perché interessa il proprio collegio elettorale.

Ci sono 9, dico “nove” dipendenti che occupano un Palazzo storico in via Barberini, nel centro di Roma, l’affitto annuo è di 175 mila euro, il consiglio di Amministrazione è composto di 7 consiglieri compreso il presidente, con incarico strapagato.

Il servizio ha poi fatto vedere come i nostri vicini Francesi trattano il loro patrimonio e ci fa il ritratto di Montpellier, città di provincia che, valorizzando i suoi piccoli tesori, ha generato turismo e posti di lavoro.
In Italia invece si sprecano anche le risorse umane: archeologi, storici dell’arte e restauratori che hanno studiato con passione per anni si ritrovano quasi sempre sottoutilizzati, per decenni, con pochi soldi, in lavori precari.

Un duro racconto di un’Italia che sta perdendo progressivamente quel che ha di più prezioso….




http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-f10cea7e-5374-4f4a-9cde-01cedee93c5a.html?p=0

venerdì 11 luglio 2008

Ritorno al passato.....



Scrivo di getto, perdonate eventuali errori grammaticali...


Ci troviamo di fronte alla peggiore classe drigente della storia della nostra Repubblica.
Ho letto la lettera di una giovanissima mamma (Nadia) che ha scritto a Beppe Grillo, un urlo di dolore e disperazione! (http://www.beppegrillo.it ).


Quanti in Italia si trovano nella stessa condizione? Questo, a mio avviso è il risultato politico della legge porcellum, del veltrusconismo, e della volubilità degli elettori, per la loro sciocca speranza di cambiare la capricciosità e la disciplina degli italiani, l'illusione di trovare in Berlusconi la soluzione facile, miracolosa.
Questo Governo vive di show e sondaggi plebiscitari, con un Premier geniale ed astuto, senza scrupoli, che conosce l'arte della diffamazione e ha i soldi per praticarla alla grande; promette di fare danni al Paese per i prossimi anni a venire.


L'opposizione del "governo ombra" s'indigna per la "satira allegra ed ironica" di Grillo e della Guzzanti, mi sembra di tornare agli anni di Dario Fo e Franca Rame, (quando parlavano dei "potenti" il "Morfeo" di allora, compreso il Capo di Stato Vaticano), alla prosopopea del periodo di "Papaveri e papere" testimonianza dell'arretratezza culturale in cui si voleva tenere l'Italia della fine anni '50, quella della censura, della legge truffa, dei forchettoni, delle immobiliari Vaticane, della dolce vita di felliniana memoria...


I Veltroniani, impiegano tutta la loro forza per sconfessare i cittadini presenti in Piazza Navona, denigrando Grillo che ha riportato fatti politici, invece di studiare un'idea per fare opposizione con le palle!
Mi guardo attorno e mi chiedo: quelli che vivono nel Palazzo riescono a vedere le lunghe code di auto sotto un sole cocente, ai self-service dove la benzina costa un paio di centesimi in meno? Sanno quanto costa il pane?

Dimenticavo....sono immuni al caro vita!

Trascorrono i giorni, le ore e trovo me stesso tra le rovine di un palcoscenico, nel teatro di questa Italica esistenza..... Anch'io come Nadia combatto (nonostante tutto) ogni giorno, ogni ora per la sopravvivenza mia e della mia famiglia.