L'arte ti fa gli auguri.
Nel 2011 entri gratis nei musei statali il giorno del tuo compleanno presentando la tua carta d'identità!
giovedì 30 dicembre 2010
venerdì 24 dicembre 2010
Buon Natale...
Siamo in mezzo a due correnti opposte che formano la cultura del mondo di oggi: la corrente che globalizza la nostra realtà e quella che conserva le nostre diversità, le nostre unicità, e irripetibilità.
Nessuno si libera da solo.
Nessuno libera un altro.
Ci si libera tutti insieme.
Buon Natale !!
( Scritto di Don Andrea Gallo, fondatore della Comunità di S. Benedetto al Porto di Genova, nel suo ultimo libro, (che mi sono fatto regalare per Natale) “Sono venuto per servire” editore, Aliberti. (il coautore del libro è Loris Mazzetti).
Nessuno si libera da solo.
Nessuno libera un altro.
Ci si libera tutti insieme.
Buon Natale !!
( Scritto di Don Andrea Gallo, fondatore della Comunità di S. Benedetto al Porto di Genova, nel suo ultimo libro, (che mi sono fatto regalare per Natale) “Sono venuto per servire” editore, Aliberti. (il coautore del libro è Loris Mazzetti).
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venerdì 17 dicembre 2010
Prima edizione di "presepi artistici in mostra"
Prima edizione di "presepi artistici in mostra" nella Chiesa della Confraternita dei Battuti, a Caselle Torinese (sede aeroporto)
INAUGURAZIONE SABATO 18 DICEMBRE alle ORE 17
Visite dal 18 Dicembre al 9 Gennaio 2011 tutti i giorni dalle 15 alle 18,30.
In occasione del Natale, sono stato coinvolto in due iniziative: alla prima edizione di presepi artistici esposti nella Chiesa della Confraternita dei Battuti, dove ho realizzato il “presepe metafisico.”
La seconda il “Presepe di zona” ( quello di Via Don Bosco 25) dove ho realizzato lo sfondo in acrilico, con lo scorcio di Betlemme ed il paesaggio della Galilea.
“Presepe metafisico” collage polimaterico.
La pittura metafisica è nata in Italia dal maestro Giorgio De Chirico.
Fu una novità rispetto all’avanguardia della pittura dei futuristi del primo ‘900.
La parola "metafisica" raffigura l'inconscio, il sogno e il surreale.
I quadri metafisici spesso ritraggono piazze italiane considerate misteriose e romantiche; prospettive di piazze con portici ad archi non realistici, con personaggi, presenti in queste piazze, spesso manichini.
Nelle opere, tutta l'attenzione va alla scena descritta come scena immobile senza tempo (come un sogno), spesso un luogo silenzioso e misterioso, un palcoscenico teatrale senza emozioni.
Il presepe da me ideato, è realizzato con materiale riciclato e l’ambiente è molto diverso da quello espresso ai tempi di De Chirico.
L’ambientazione appare legata alla nuova frontiera della tecnologia, della comunicazione globale ma assemblata in modo da confondere la celebrazione di fede della nascita di Gesù, nato povero, in una società consumistica, frenetica in cerca di novità, che in quei giorni è presa da un vago buonismo, dove non compare l’evento che ha cambiato il corso della storia per l’intera umanità.
INAUGURAZIONE SABATO 18 DICEMBRE alle ORE 17
Visite dal 18 Dicembre al 9 Gennaio 2011 tutti i giorni dalle 15 alle 18,30.
In occasione del Natale, sono stato coinvolto in due iniziative: alla prima edizione di presepi artistici esposti nella Chiesa della Confraternita dei Battuti, dove ho realizzato il “presepe metafisico.”
La seconda il “Presepe di zona” ( quello di Via Don Bosco 25) dove ho realizzato lo sfondo in acrilico, con lo scorcio di Betlemme ed il paesaggio della Galilea.
“Presepe metafisico” collage polimaterico.
La pittura metafisica è nata in Italia dal maestro Giorgio De Chirico.
Fu una novità rispetto all’avanguardia della pittura dei futuristi del primo ‘900.
La parola "metafisica" raffigura l'inconscio, il sogno e il surreale.
I quadri metafisici spesso ritraggono piazze italiane considerate misteriose e romantiche; prospettive di piazze con portici ad archi non realistici, con personaggi, presenti in queste piazze, spesso manichini.
Nelle opere, tutta l'attenzione va alla scena descritta come scena immobile senza tempo (come un sogno), spesso un luogo silenzioso e misterioso, un palcoscenico teatrale senza emozioni.
Il presepe da me ideato, è realizzato con materiale riciclato e l’ambiente è molto diverso da quello espresso ai tempi di De Chirico.
L’ambientazione appare legata alla nuova frontiera della tecnologia, della comunicazione globale ma assemblata in modo da confondere la celebrazione di fede della nascita di Gesù, nato povero, in una società consumistica, frenetica in cerca di novità, che in quei giorni è presa da un vago buonismo, dove non compare l’evento che ha cambiato il corso della storia per l’intera umanità.
sabato 4 dicembre 2010
“POESIA DI COLORI E FORME”

Mostra d’ARTE
“POESIA DI COLORI E FORME”
Dal 3 al 31 dicembre 2010
INAUGURAZIONE VENERDI 3 DICEMBRE 2010 ORE 17,30
Mostra di arte visiva
composta di
pittura scultura, fotografia, grafica, incisioni.
Anna Cervellera
Giovanni De Agostini
Pierangelo Devecchi
Sergio Devecchi
Giorgio Di Gifico
Giorgio Flis
Rocco Forgione
Simona Giani
Giuseppe Grosso
Attilio Lauricella
Savino Letizia
Susanna Locatelli
Giuseppe Manolio
Mirandolina
Luigi Morgari
Mary Morgillo
Laura Mosca
Nella Parigi
Ennio Petrosillo
Paolo Pirrone
Raffaele Ponte Corvo
Massimo Quaglino
Stefano Rollero
Ilario Simonetta
Eros Sogno
Raffaella Spada
Francesco Tabusso
Angelo Timpanaro
Laura Veratti
Tamia Zatorri
Santo Zoccali
Galleria ViviArteViva
sposizione Via Madonna delle Rose,34/C 10134Torino
www.viviarteviva.it
giovedì 25 novembre 2010
NonSoloCaselle: Il Casellese dell'anno
NonSoloCaselle: Il Casellese dell'anno: "Oggi ospitiamo una riflessione di Stefano Rollero in merito alla scelta del 'Casellese dell'anno', premio promosso dalla Pro Loco di Caselle..."
venerdì 19 novembre 2010
C'ERA UNA VOLTA “VILLA REMMERT”


Villa Remmert di Ciriè, la «capitale della cultura»? Conclusa la «stagione» delle esposizioni antologiche, il prestigioso spazio cittadino è chiuso da due anni ai visitatori. ...
Titolo di un articolo del più importante settimanale della Provincia :“IL CANAVESE” di Mercoledì 17 Novembre.
Ospita un confronto fra vari soggetti presenti sul territorio, esponenti della società civile, dell’arte, rappresentanti di associazioni e circoli culturali.
Un esile filo di speranza arriva dall’assessore alla cultura del Comune di Ciriè Paolo Ballesio, che afferma: “in primavera spero di comunicare importanti novità -aggiunge- sono fiducioso sulla possibilità che si sblocchino certe risorse.” L’intenzione non palesata dell’assessore sarebbe quella di realizzare una mostra nel 2011, in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia.
Il 31 Gennaio 2007, con numerosi amici artisti avevamo "occupato simbolicamente" la villa per chiedere di usufruire di appositi spazi.
Villa Remmert ( che non deve essere percepita come un’istituzione elitaria) poteva offrire opportunità espositive: tra i diversi eventi della Fondazione Re-Rebaudengo, si potevano inserire mostre di artisti territoriali, legati ad un’ associazione artistica o gruppo.
A seguito dell’occupazione, si era svolto un convegno a Ciriè, per un confronto, con i vari assessori alla cultura del territorio.
L'obiettivo era quello di vedere gli Enti non più confinati e chiusi ai progetti ma soggetti in grado di costruire risorse e offerte, una sorta di “osservatorio della cultura”; non c'è mai stato un seguito!
Nella complessità di tutte queste questioni, sono convinto che manchino idee per arrivare ad una consapevolezza del ruolo che l’arte e turismo possono svolgere.
Cmq, stufo di polemizzare, mi arrendo perché conosco la realtà in cui vivo....
I grandi progetti sono importanti per il divenire della“Città Charme”, ma è difficile immaginare un futuro se non si recupera e non si valorizza una cultura delle piccole cose, che costituiscono quel tessuto connettivo che assicura la tenuta sociale di tutto il territorio.
venerdì 12 novembre 2010
Porte chiuse luci accese sulla cultura

Scatta oggi una mobilitazione senza precedenti, una protesta mai tentata prima, con musei, biblioteche, siti archeologici, luoghi di spettacolo in tutta Italia che chiudono i battenti.
Una risposta al Ministro Tremonti per la sua affermazione: “La cultura non si mangia".
Quella dichiarazione si è concretizzata con una manovra finanziaria del Governo che già a partire dal prossimo anno prevede tagli diretti al Ministero per i Beni e le Attività culturali, circa 280milioni per Musei e siti archeologici.
Ma dove si fermano i tagli di Tremonti?
Anzi, dove vengono immesse gigantesche risorse di denaro pubblico?
Nell’acquisto di 131 bombardieri F35 per un costo totale di 14 MILIARDI DI EURO!!
Una scelta sbagliata e incompatibile con la situazione sociale del paese.
Per le spese militari si trovano sempre le somme e le banche centrali non fanno problemi, e neppure la corte dei conti UE nell’aumento poderoso del debito pubblico Italiano !
Un costo, quello delle armi, che potrebbe essere trasformato in sostegno a politiche sociali, alla ricerca, alla cultura che potrebbe rappresentare l’inizio di una nuova stagione di ideali e di speranze..
Rispetto a questa decisione, che non prevede cortei o serrate collettive ma momenti di confronto diretto con i cittadini, a Torino per decisione dell’assessore alla cultura sono previste le seguenti mobilitazioni: apertura gratuita dei musei gestiti dalla Fondazione Torino Musei, dei musei del Cinema, di Scienze Naturali e della Montagna, apertura normale - informando il pubblico attraverso la distribuzione di materiale informativo - dei musei della Resistenza, della Frutta, di Anatomia, Lombroso, Pietro Micca e A come Ambiente e dei teatri Regio e Stabile, Casa Teatro ragazzi e dell'Unione Musicale, chiusura al pubblico della Fondazione Vera Nocentini, dell'Istituto Gramsci e Istituto Salvemini) con l'eccezione delle biblioteche che rimarranno aperte e svolgeranno opera di informazione e sensibilizzazione nei confronti degli utenti.
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