mercoledì 10 settembre 2014

Maurizio Cattelan lascerà il segno sulla prossima edizione di Artissima 2014.


Maurizio Cattelan l’artista italiano più famoso e più quotato al mondo, curerà (durante la prossima Artissima dal 7 al 9 novembre) l’istallazione “One Torino”, che troverà spazio a Palazzo Cavour.

Saprà stupire come sempre :  provocazioni a non finire!!

 Cattelan snocciola le parole chiave dell’esposizione: “Sesso, potere, morte, merda”. Tutto per  strabiliare.


 La mostra sarà curata ovviamente da lui, insieme a Myriam Ben Salah e Marta Papini. Gli artisti saranno 37, distribuiti in 20 stanze su 1000 mq, nella casa signorile in cui visse Cavour, come   viaggio tra la storia della città e dei suoi musei.

martedì 12 agosto 2014

Goodbye Robin..

Certe creature straordinarie non sono nate per invecchiare, sono nate per l'immortalità....

Goodbye Robin..


mercoledì 21 maggio 2014

“ CONCORDIA “ MOSTRA COLLETTIVA D’ ARTE CONTEMPORANEA



Questa iniziativa vuole produrre cultura in una dimensione che integra tutte le possibili forme espressive in una
realtà che sembra lasciare sempre meno spazio ai valori estetici e umanistici.

Tanto impegno e forza di volontà che ci consente di esporre in una location incredibile per diffondere espressioni dell'arte, quali strumenti per la crescita e la coesione sociale come autentico
convincimento etico.

_____

“ CONCORDIA ” è il titolo della mostra collettiva d’arte contemporanea
che verrà inaugurata il prossimo 29 maggio alle ore 16 a Palazzo
Birago, organizzata dalla Associazione Artistica Settimese “Armònia” e
Gruppo Pittori dello Scalo di Caselle Torinese in collaborazione della
Camera di Commercio di Torino.

Con il titolo “Concordia” abbiamo voluto riprende il significato
dell’unione, della pace.
Infatti evoca il nome di una divinità romana della pace e della
concordia. Il termine ricorda di recente, la nave da crociera Costa
Concordia , naufragata all'Isola del Giglio e recuperata.
Nell’opera d’arte, concordia assume anche il termine di un messaggio e
una riflessione espressa con i suoi diversi stili per un dialogare con
un ricco repertorio tra pittura, collages, scultura e fotografia di
artisti già affermati sulla scena artistica locale.

ll Palazzo Birago è una delle prime imprese architettoniche torinesi
di Filippo Juvarra.

Costruito a partire dal 1716, il palazzo presenta un cortile d’onore
ad alta valenza scenografica, con fondali curvilinei, una firma
juvarriana ad un edificio privato.

Alla mostra si arriva percorrendo lo scalone principale, le opere sono
esposte in una successione di stanze con tappezzeria e mobili
preziosi.

“ CONCORDIA “
MOSTRA COLLETTIVA D’ ARTE CONTEMPORANEA

Dal 29 maggio al 6 giugno 2014.

Vernissage giovedì 29 maggio ore 16

Espongono:

Quinto Airola
Ivan Cambiolo
Franca Valeria Oliveri
Barbara Penna
Michele Privileggi
Stefano Rollero



presentazione critica :
Valeria Massa
Antonio Zappia


Spazio espositivo: Palazzo Birago sede istituzionale della Camera di
commercio di Torino, Via Carlo Alberto 16 - Torino.

Organizzazione e coordinamento tecnico: Associazione Artistica Armònia
– Gruppo Pittori dello Scalo.

Orario unico feriale : 14,30-17,30

Ingresso libero

Per infomazioni:
armoniarte@libero.it
Oltrevento@mail.com
3384155261 -3401147763


sabato 8 febbraio 2014

Oggetti della memoria









Nella storica Caffetteria “I PORTICI” via Torino, sotto i portici di Palazzo Mosca a Caselle Torinese, troverete esposto un vecchio “giogo in legno” con ferri originali, conserva ancora finimenti decorativi intarsiati artigianalmente a mano, quindi ogni pezzo è simile ma mai uguale questo rende davvero ogni oggetto unico. (Risale probabilmente alla fine dell'ottocento o ai primi del novecento.)

Un lavoro di restauro durato a lungo, causa la patina del tempo dovuta al suo lungo inutilizzo, il tarlo, la ruggine.

La diffusione di una semplice innovazione all'inizio del Medioevo,” il giogo”, ebbe un forte impatto anche nei secoli successivi.

Il giogo, fu un dispositivo importato dall'Asia, si tratta di un attrezzo in legno, con accessori in metallo cuoio e corda, in forma di barra trasversale sagomata (giogo propriamente detto) o di collare, entrambi applicati al collo degli animali.

L'attrezzo permette di scaricare attraverso il tronco dell'animale, la forza di trazione esercitata dalle zampe e trainare un carro o un aratro.

P.S.
Alcune riflessioni sulla realtà della nostra nazione suggeriscono delle similitudini, seppur poco riverenti, con il “giogo” cioè quello di sottolineare in chiave metaforica il rapporto di causa – effetto tra gli atteggiamenti lucrosi e machiavellici dei nostri politici governativi e lo stato di sofferenza e abbandono della realtà socio-economica in cui versa la nazione a causa delle loro egoistiche decisioni, intrighi e ghigliottine: l’Italia è oggi “trainata” da ognuno di noi.

domenica 19 gennaio 2014

“Monuments men"


Uscirà nei nostri schermi il 13 febbraio 2014 “Monuments men” l’ ultima fatica da regista e attore di George Clooney.

Girato in larga parte in Germania, soprattutto a Berlino, e basato sull'omonimo libro di Robert Edsel, il film è stato scritto e prodotto da Clooney insieme a Grant Heslov (Oscar per la produzione di Argo), con il quale vanta un sodalizio artistico trentennale.

Breve trama:
In una corsa contro il tempo, una squadra di storici dell'arte e curatori di musei si attiva per recuperare opere d'arte rubate dai nazisti, prima che Hitler le distrugga.

"Uomini dei monumenti" è l'abbreviazione di 'Monuments, Fine Arts, and Archives section of the Allied Armies', una divisione delle forze armate formata nel 1943 dal presidente Roosevelt e dal generale Eisenhower con il compito di proteggere le opere d'arte dalla furia distruttiva della Seconda guerra mondiale.

domenica 22 dicembre 2013

“Orme sulla neve.”




Una sosta per sorseggiare un delizioso caffè alla “Caffetteria dei Portici di Franca,” (il caffè è davvero buono e pure il cappuccino, rigorosamente con tanta schiuma) e troverete esposta: “Orme sulla neve.”

L’anno 2013 lascia il ricordo dell’apprezzatissima mostra in montagna a Venaus.

Così, il nuovo anno inizia in montagna, con l’invito di una piccola galleria di Lugano (prevista a febbraio 2014) per una collettiva avente come tema: “Addio bianche montagne ticinesi.”
La mostra prende spunto da una ballata dalle numerose tematiche (esemplare è il rimando al patrimonio culturale della terra di Guglielmo Tell).
Come nella canzone appena citata, consente a questa città di ritagliarsi una dolce presenza nei cuori delle persone che passano. E’ il contesto ambientale in cui è posizionata, sulle dolci rive dell’omonimo e bellissimo lago e dalle montagne del Canton Ticino.

Il concetto di montagna culturale si trova nei suoi abitanti che, in simbiosi con la natura, hanno saputo integrarsi al meglio con l’ambiente.
Per l’occasione, ho preparato un lavoro di tecnica mista e acrilico (50x80 su tela) titolato “Orme sulla neve.”

Una formulazione dell’immagine e la costituzione dell’oggetto (ciaspole per neve fresca) , elemento primigenio per raccogliere tutto quello che è necessario a conosce gli elementi propri dell’uomo e della montagna e reinserirti per giocare con la manipolazione narrativa propria dell’intreccio.

Storica Caffetteria “I PORTICI” via Torino, sotto i portici di Palazzo Mosca a Caselle Torinese, purtroppo c’è poco spazio….

______

(Le ciaspole utilizzate nell’ opera, sono sicuramente un modello dei primi anni del ‘900, e corrispondono presumibilmente ai tipi usati dai corpi alpini.)

martedì 10 dicembre 2013

Il nuovo Direttore Generale del progetto Pompei.




“Il Generale Giovanni Nistri proviene dal comando dei carabinieri tutela patrimonio culturale e penso abbia la sensibilità giusta per questo incarico”, commenta il ministro dei Beni Culturali, Massimo Bray.

 “Per Pompei non c'è bisogno di soldi, il progetto varato ha al suo interno tutte le risorse per partire. Il piano fatto dall'ex ministro Barca con l'Ue - ha aggiunto Bray - ha già i fondi per la tutela del sito: ora si tratta di mettere in campo le forze migliori per raggiungere i risultati”.
Una Pompei “con alberghi accoglienti e dove si possa arrivare salendo su un trenino efficiente come quello che collega l'aeroporto di Heathrow con Londra”.

È questa la Pompei che sogna il ministro Bray.

  “Mi piacerebbe arrivare alla stazione di Napoli e trovare un servizio di informazioni in grado di accompagnare il turista a Pompei, e magari anche un museo. Tutto questo - ha concluso - è da costruire, ma se ci mettiamo assieme ci riusciremo”.

________

Mi trovo concorde, ma aspetto prove concrete…..

 Il nostro Paese ha beni inestimabili che potrebbero portare occupazione e ricchezza.
In Francia o in Germania, Pompei sarebbe valorizzata e sfruttata economicamente.
Una gloria nazionale.
Esistono 981 siti riconosciuti come patrimonio dell'umanità dall'Unesco in 160 Paesi. L'Italia ne possiede 49, il maggior numero.
I vari  governi che si sono succeduti, si sono occupati  di buchi e cacciabombardieri, non dello sviluppo legato alla nostra cultura.
Oltre a queste poche sensibilità, ricordo, a perpetua vergogna,  il  ministro Tremonti,  quando  era in carica, ebbe ha dire "...con la cultura non si mangia... "

C’è poi la mancanza di risorse, gli sprechi, le carenze organizzative e la presenza di persone incompetenti fanno sì che il sito di Pompei  sia stato mal gestito da decenni.

Milioni di euro dei contribuenti buttati per favorire il potente di turno, i compari, progetti mai realizzati ma finanziati, la politica affaristica, incapacità e carenze strutturali, infiltrazioni d'acqua, assenza di canaline di drenaggio, danni apportati dalla luce ai mosaici, costruzioni improprie, mancanza di personale, abusivismi.

 Speriamo  con questa nomina,  in un maggiore  controllo nella gestione del denaro pubblico, rispetto ai ladroni che  amministrano oggi, che provengono da ambienti politicizzati.


P.S.
Al British Museum di Londra si è svolta dal 29 marzo al  28 settembre 2013,  una mostra dedicata a Pompei "Life and death in Pompeii and Herculaneum”, costo di ingresso 15 sterline, 4.000 biglietti al giorno. Hanno incassato  oltre  11 milioni di euro oltre ai ricavi dei libri e delle foto e dei gadget.