sabato 2 giugno 2012
mercoledì 30 maggio 2012
catalogo ufficiale della 54° Esposizione Internazionale d'Arte della Biennale di Venezia, Padiglione Italia
Grazie per la numerosa presenza alla mostra tenuta presso la Torre medioevale di Settimo Torinese, e per l’apprezzamento delle opere messe in mostra.
A tal proposito mi preme segnalare un nuovo evento: la “Seconda mostra di primavera” in programma presso il Chiostro di Castiglione Torinese, il 9 e 10 giugno.
Un appuntamento organizzato dall’associazione Artistica Armònia.
Due giorni all’insegna dell’arte in una cornice stuipenda.
Il settecentesco Chiostro a ridosso della struttura Municipiale, ospita nei periodi estivi varie attività di intrattenimento culturale.
Ricordo l’uscita del catalogo ufficiale della 54° Esposizione Internazionale d'Arte della Biennale di Venezia, Padiglione Italia: “LO STATO DELL'ARTE” Editore ISTITUTO NAZIONALE DI CULTURA, a cura di Vittorio Sgarbi e Ministero per i Beni e le Attività Culturali, 1260 pagine, 70,00 euro.
(A pag. 1002 la mia opera.)
Il volume si può trovare nel bookshop della Galleria di Arte Moderna di Torino, al Castello di Rivoli, nei concept store, gallerie private, fondazioni, sedi bancarie, art bar, librerie di design, cultura, moda.
Grazie per l’attenzione, a presto, Stefano.
http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/MibacUnif/Eventi/visualizza_asset.html_1130614661.html
giovedì 10 maggio 2012
ARTE CONTEMPORANEA a SETTIMO TORINESE
“ARMONIARTE” di Settimo
Torinese
Presenta: MOSTRA DI ARTE
CONTEMPORANEA
DAL 18 AL 22
MAGGIO 2012
Vernissage : 18 maggio ore 18
TORRE DEL
PALAZZO COMUNALE- Piazza Vittorio Veneto, Settimo Torinese
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ESPOSIZIONE
ARTISTICA.
OPERE DI: Bresciano Carla- Cambiolo Ivan- Carollo Stefania- La Porta Francesco-Mondino Mario-Oliveri Franca- Paliddo Alessandro- Penna Barbara-Privileggi Michele- Rollero Stefano
Dal Martedì al
Venerdì 16/19
Sabato-Domenica
dalle ore 10 alle 12
Dalle 16 alle 19.
Ingresso libero
free admittance
“L’esposizione
artistica ” nella Città di Settimo Torinese continua ad essere un grande
momento di godimento estetico, che merita di essere gustato a pieno, con la
consapevolezza che Settimo Torinese è ormai, in grado di proporre al pubblico
artisti di pregevole fattura.
Ad organizzare
l'evento l’Associazione "Armònia" guidata dall'infaticabile Ivan
Cambiolo.
L’iniziativa, ha l’obiettivo di avvicinare
i cittadini all'arte e dialogare con gli artisti. L’evento, di grande portata
pratica ma anche simbolica, si svolgerà, nella incantevole cornice della Torre Medioevale.
Nota sulla location espositiva.
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La torre è
l’ultimo elemento superstite dell’antico castello signorile, gravemente
danneggiato e forse distrutto durante le guerre franco-asburgiche del
sedicesimo secolo.
Il castello e la torre ancora in piedi furono costruiti sul sito di un precedente fortilizio presumibilmente tra la fine del Trecento e l’inizio del Quattrocento di cui non si conservano tracce se non nelle fonti d’archivio.
Quali edifici comprendesse il castello e quale fosse il suo assetto planimetrico non è attualmente noto: tutte le ricostruzioni proposte sono frutto di congetture e come tali devono essere considerate.
Durante gli ultimi secoli del Medioevo, l’importanza del castello e del borgo fortificato di Settimo dipese dalla possibilità di controllarvi il tratto finale della strada di Lombardia, vale a dire della “via publica peregrinorum et mercatorum” (strada pubblica dei pellegrini e dei mercanti) che entrava in Torino dalla Porta Doranea o Porta Palatina.
Nella seconda metà dell’Ottocento, la torre fu trasformata in una sorta di residenza secondaria per iniziativa di una ricca famiglia torinese. A ovest dell’edificio storico venne costruito un palazzotto in stile gotico, secondo il gusto romantico dell’epoca. Un bel giardino con alberi secolari occupava tutta l’area del distrutto castello. La proprietà era chiamata “Villa Calma”.
Il castello e la torre ancora in piedi furono costruiti sul sito di un precedente fortilizio presumibilmente tra la fine del Trecento e l’inizio del Quattrocento di cui non si conservano tracce se non nelle fonti d’archivio.
Quali edifici comprendesse il castello e quale fosse il suo assetto planimetrico non è attualmente noto: tutte le ricostruzioni proposte sono frutto di congetture e come tali devono essere considerate.
Durante gli ultimi secoli del Medioevo, l’importanza del castello e del borgo fortificato di Settimo dipese dalla possibilità di controllarvi il tratto finale della strada di Lombardia, vale a dire della “via publica peregrinorum et mercatorum” (strada pubblica dei pellegrini e dei mercanti) che entrava in Torino dalla Porta Doranea o Porta Palatina.
Nella seconda metà dell’Ottocento, la torre fu trasformata in una sorta di residenza secondaria per iniziativa di una ricca famiglia torinese. A ovest dell’edificio storico venne costruito un palazzotto in stile gotico, secondo il gusto romantico dell’epoca. Un bel giardino con alberi secolari occupava tutta l’area del distrutto castello. La proprietà era chiamata “Villa Calma”.
Ubicazione:
10036 Settimo Torinese TO, Italia
mercoledì 18 aprile 2012
Stefano Rollero: Manifesti d'autore
"Manifesti d'autore" creati volontariamente dal sottoscritto e da alcuni amici artisti.
Un'idea, un progetto, una singolarità di Paolo Ferro che ho subito accettato.
Come ben sapete il Movimento 5 Stelle rifiuta i rimborsi elettorali e si basa sull'autofinaziamento e non effettuerà nessuna campagna di affissioni a pagamento, così abbiamo creato questi "manifesti artistici" che potrete ammirare nella serata e che verranno affissi nella mattinata di sabato 14 aprile.
Non potremmo certo competere con partiti come il Pd o Pdl, lega o Sel ( con i loro prestigiosi mega- manifesti a pagamento) che svetteranno imperiosi da ogni spazio elettorale.......
Però è una straordinaria prova di stile, anzi di umiltà, infatti, il MoVimento si distingue da una abusata politica della propaganda, spesso praticata in campagna elettorale e poi sistematicamente abbandonata...
giovedì 12 aprile 2012
XIV Settimana della Cultura - 14/22 aprile 2012
Anche quest’anno il Ministero per i Beni e le Attività Culturali promuove “la Settimana della Cultura”, aprendo per nove giorni, gratuitamente, le porte di musei, ville, monumenti, aree archeologiche, archivi e biblioteche statali su tutto il territorio nazionale.
L’iniziativa, nata per trasmettere l’amore per l’arte e la conoscenza dell’immenso patrimonio italiano, offre un ricco calendario di eventi, mostre, convegni, aperture straordinarie, laboratori didattici, visite guidate e concerti.
Si rende così ancora più speciale l’esperienza di tutti i visitatori, grazie al coinvolgimento di molte Istituzioni pubbliche e private, per una partecipazione estesa e capillare.
A Torino, la Fondazione Torino Musei propone sabato 14 aprile l’ingresso gratuito alla GAM - Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, a Palazzo Madama – Museo Civico d’Arte Antica, al MAO Museo d’Arte Orientale e alla Rocca del Borgo Medievale.
martedì 27 marzo 2012
"Labirinti d'Arte di Torino Esposizioni"
Martedì 27 marzo 2012, alle ore 18.00, nel prestigioso spazio della galleria “ViviArteViva” di Torino (Via Madonna delle Rose, 34) si inaugura:
"Labirinti d'Arte di Torino Esposizioni"
L'esposizione della mostra si estenderà contemporaneamente presso la Biblioteca civica Dietrich Bonhoeffer di C.so Corsica 55 -10135 Torino, con appuntamento per Sabato 31 marzo alle ore 16,30
I ventisei artisti corrispondono ai nomi di:
Corrado Aderucci, Luisa Adriano, Beniamino Benny Antonello, Susy Cagliero, Flavia Chiarotto, Alba D'Alphaos, Gemma Detti, Giorgio Di Gifico, Ermanno Eandi, Elvira Falcone, Reanta Ferrari, Anna Ferri, Lorenzo Lo Vermi, Mario Mafucci, Pier Domenico Magri, Nicola Mangino, Giuseppe Manolio, Giuseppina Marghetti, Nella Parigi, Giuseppe Pitruzzello, Stefano Rollero, Marco Scaletti, Vittoria Salati, Marilisa Serra, Gianni Sesia Della Merla, Santo Zoccolai, Loredana Zucca.
L’evento proporrà una panoramica eccezionale sulle più importanti tecniche artistiche : astrazione e figurazione, pittura e scultura, grafica e fotografia, si confrontano in questa mostra attraverso ricerche complesse che si intrecciano e consolidano nell'invenzione e nella differenza, cioè risultati visivi dissimili e risvolti emozionali diametralmente opposti si offrono in un percorso originale e raffinato, dando senso compiuto alla sperimentazione delle potenzialità dei linguaggi artistici contemporanei rinomate nell'ambito del padiglione Italia della Biennale di Venezia a Torino Esposizioni.
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L’alto profilo culturale di “ViviArteViva” si rivelerà dunque una risorsa fondamentale per il pubblico sulle ultime tendenze dell’Arte.
Questo evento è una vetrina dedicata non solo al godimento estetico dell’oggetto, ma anche alla valutazione delle opere.
Com'è nel costume della galleria, gli eventi culurali sono rivolti ad un pubblico molto più vasto di quello degli intenditori e collezzionisti d'arte, un tentativo di spiegare l'arte moderna anche a chi si approccia ad essa con diffidenza.
La galleria collabora inoltre con musei, istituzioni e spazi pubblici, nazionali ed internazionali e partecipa alle maggiori fiere internazionali d'arte contemporanea.
Coordinate della mostra:
Curatrice e Direttore dell’evento artistico Mirandolina (Lina Marando)
Sede: Galleria ViviArteViva
Via Madonna delle Rose 34/c Torino
Durata. dal 27 marzo al 12 aprile 2012
2 appuntamento: Biblioteca civica Dietrich Bonhoeffer di C.so Corsica 55 -10135 Torino, con appuntamento per Sabato 31 marzo alle ore 16,30
Catalogo in galleria
Orario: dal lunedi al Sabato ore 16.00 - 19.00
Ingresso libero
Info Cell. 347/9453075 Tel.Fax 0113114769
E-mail viviarteviva@libero.it
Sito internet: http://www.viviarteviva.it
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