giovedì 30 giugno 2011

Omaggio a Mimmo Rotella.

"Omaggio a Mimmo Rotella".
Décollage 90 x 60 - 2005

Sono degli anni '60 e seguenti i lavori più importanti del maestro, dedicati alle affiches del cinema mondiale con i volti dei grandi miti di Hollywood.


Scomparso a Milano il 9 Gennaio 2006, le sue opere “i décollage” ammirati in tutto il mondo, hanno creato uno spazio a volte provocatorio ma senza dubbio capace di stimolare il senso critico e di produrre un nuovo linguaggio che ha segnato l’espressione artistica contemporanea”.

domenica 19 giugno 2011

Arte e territorio (presidio NO TAV La Maddalena di Chiomonte)

Mi trovo di primo mattino, al presidio NO TAV della Maddalena di Chiomonte, affogato in un verde sopito di questo mite inizio d’estate… Il primo giorno di sole dopo giorni di pioggia, i riflessi dorati del sole si rispecchiano tra gli alberi, montagne dalle cime tardivamente imbiancate e l’azzurro intenso del cielo che si confonde con la rigogliosa terra valsusina...








“ Salviamo le montagne della
Valsusa dalla schiavitu’ della TAV ”

Scultura / Installazione di Stefano Rollero

Scheggia di pietra recuperata nel torrente Cenischia (affluente della Dora Riparia), acrilico-ferro- 54x5x15cm- 2011)



Il significato di questa scultura/installazione evidenzia l’idea di rappresentare la montagna della Valsusa per divenire espressione diretta dei valligiani che amano la loro montagna e non vogliono vederla sventrata. Non vogliono che il territorio nel contesto alpino dei prati degli alberi del fondo valle vengano distrutti per un progetto indifendibile.
Un’opera utile solo per chi la costruisce, che si giustifica per il movimento di affari nei prossimi 20 anni; nel frattempo, per gli abitanti della Valsusa, nel silenzio più assoluto vivrà come per la montagna da schiavo.

giovedì 9 giugno 2011

Si avvicina il voto referendario....



Il maestro Andrea Cammilleri, è stato fotografato con dietro uno sfondo dipinto di mare….

“Non voglio le centrali nucleari in Italia. Non mi piace che l'acqua venga gestita dai privati. E non credo proprio che Ruby fosse la nipote di Mubarak”.

Aria senza radiazioni, acqua senza padroni, legge uguale per tutti. Io il 12 e il 13 giugno vado a votare per quatto SI!!!

giovedì 19 maggio 2011

Espressioni Artistiche Settimesi

La rassegna Espressioni Artistiche Settimesi nel 150° anniversario dell'unità d'Italia, ha il suo battesimo nella nuova biblioteca "Archimede" che oltre ad essere un centro culturale importante, presenta una struttura architettonica imponente. Oltre ad essere una delle più importanti Biblioteche di tutta la Regione Piemonte, vuol essere una “piazza” dove i cittadini e le associazioni possono entrare in relazione, confrontarsi ed arricchirsi della reciproca conoscenza.

La rassegna curata dal Comune, presenta 41 artisti legati alle associazioni culturali di pittura Settimesi che puntano, nella relazione fra le diverse espressioni artistiche, ad evidenziare la città nei suoi aspetti più simbolici, cogliendo, loro stessi, riferimenti urbani che hanno utilizzato come ispirazione per comporre le opere esposte nelle sale della biblioteca.

Spazio espositivo: Nuova Biblioteca Civica Multimediale Archimede

Piazza Campidoglio 50

Settimo Torinese.

Patrocinio: Città di Settimo Torinese


Dal 13 al 31 Maggio 2011
Orario della biblioteca :
Lunedì 9-21
Martedì mattino chiuso, 13-21
Mercoledì 9-21
Giovedì 9-21
Venerdì 9-21
Sabato 9-12.30 / 15.30-18.30
Domenica 15.30-19.30

Catalogo a cura della Città di Settimo Torinese
ingresso libero


Espongono Associazioni artistiche e scuole d’arte:

Armoìa:







Favero Wanda

Cambiolo Ivan

La Porta Francesco

Penna Barbara
Rollero Stefano

Scelfo Vittorio

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ArteCultura

Arteggiando

Arte Totale

ARTeinsieme

Impressionisti Settimesi

Nel Centro di Settimo

7°Arte



Catalogo a cura del Comune di Settimo

Uff. Stampa:

info@bibliotecarchimede.it

venerdì 6 maggio 2011

L’arte è cosa nostra

Cosa accadrà all’Arsenale di Venezia in giugno?

Cosa sarà esattamente il “Padiglione Italia” 2011 firmato da Sgarbi proprio nell’anno del Centocinquantesimo?

Dopo aver minacciato di dimettersi dall'incarico di responsabile del padiglione Italia alla Biennale di Venezia, Sgarbi sembra aver incontrato i gerarchi della Lega in via Bellerio a Milano che potrebbero appoggiare una sua nomina ad "Alto commissario della cultura".




Il ministro dei Beni culturali, Giancarlo Galan ha già fatto sapere che si dimetterà nel caso ciò accadesse.

Al di la delle diatribe tra lo Sgarbi e Galan, questa situazione rappresenta il vero ritratto del Paese governato da incapaci, da mancanza di serietà, da personaggi che utilizzano soldi pubblici e giocano il loro ruolo non per mostrare al mondo la vivacità intellettuale dell’evento più importante dell’arte contemporanea Italiana, ma per squallidi interessi legati ai bassifondi della politica nostrana e per far parlare di sé.

In tutti i settori c’è la gara per far perdere credibilità, ruolo, immagine del Paese.

Stanno infangando la nostra già poco brillante visibilità internazionale.

Il vero tratto distintivo di questa casta di macchiette legate alla gestione dell’arte non è più nemmeno l’incompetenza o l’assenza di organizzazione.

E’ la mancanza di vergogna.

venerdì 22 aprile 2011

«Bisogna sempre osare la speranza»




«Bisogna sempre osare la speranza», si legge nella parte conclusiva del libro, "Cosi in terra, come in cielo" di don Andrea Gallo fondatore della "Comunità di San Benedetto al Porto di Genova."
Don Gallo cerca l'efficacia storica del messaggio evangelico e impasta le sue mani e cuore nelle realtà più dolorose, lavorando senza risparmiarsi affinché questa terra diventi cielo...
Aggiunge:
La Risurrezione porti “significati” nuovi alla Chiesa.
Essere cristiani e non nostalgici del passato, ma comunità del presente, che celebra una presenza viva e personale.
Dio Amore fa nuovo il vecchio: nasce l’Uomo nuovo.
Buona Pasqua a tutti.

venerdì 1 aprile 2011

“PASSIONE ITALIA”

Il Centro Culturale Artistico "Carlin Bergoglio"

Città di Cuorgnè

presentano:

"INCONTRO D'ARTISTI" emozioni a confronto

Mostra collettiva di pittura, scultura, installazioni.
da Sabato 2 Aprile a Domenica 10 - 2011

Inaugurazione Sabato 2 Aprile ore 18
Orari: 15/19- Sab.Dom: 10-12/15-19

Sala espositiva della ex Manifattura di Cuorgnè sede del Museo Archeologico del Canavese, Via Ivrea 100 (Imponente cotonificio ottocentesco restaurato recentemente e divenuto sede del Museo Archeologico del Canavese.

Rivisitazione in chiave moderna, luogo di memoria del lavoro di tessitura trasformato in sublime spazio espositivo per l'arte contemporanea.)
La mostra comprende opere ispirate al 150° anniversario dell’unità d’Italia.

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“PASSIONE ITALIA”
Installazione/scultura 2011- Stefano Rollero

Penso che lo sguardo dell’arte sia al tempo stesso critico, etico e di
immaginazione.
Questo significa analizzare le situazioni criticamente, confrontarsi in modo
etico con gli altri, soprattutto oggi in cui l’Italia deve fare i conti con
una fase di declino culturale ed economico.

A proposito di ciò, la mia installazione è costruita con materiali riciclati,
oggetti di uso comune, libri e la saggina, volutamente ruvidi e grezzi.

Il significato dell'opera emerme dalla prorompente volontà di testimoniare la
nostra realtà: il patrimonio culturale raccolto negli ultimi 150 anni di un
paese straordinariamente ricco come l’Italia di beni quali musei, biblioteche,
siti archeologici, monumenti, eventi artistici e spettacoli di teatro e musica,
rischia di soccombere inevitabilmente.Piuttosto che svilupparsi come una grande
pianta, si ferma e secca trasformandosi in saggina….

Uno società di questo genere rischia la deriva, in quanto priva nel tempo di
introspezione, etica, prospettiva, memoria storica e soprattutto autocritica.
Il messaggio è quello di credere nel valore assoluto della conoscenza, nell’
importanza della memoria storica, nella necessità di preservare e studiare il
patrimonio; chi affossa la Scuola e l’Università, chi limita la capacità di
espressione e chi taglia i fondi alla cultura, mina alla base la stabilità e
alla continuità di uno Stato.

Senza la conoscenza sulla propria provenienza, senza amare visceralmente il
proprio patrimonio storico-artistico, non si ha futuro.